PALERMO – “Massima solidarietà ai docenti che devono lasciare le scuole della propria provincia per lavorare nelle scuole del Nord e che hanno  protestato con un sit-in davanti alla Prefettura. Noi come sindacato stiamo procedendo con i ricorsi e con le richieste di conciliazione, dal momento che il sistema non ha garantito correttezza e trasparenza, per difendere chi aveva diritto al rientro o a una sede più vicina e non ha avuto il trasferimento atteso”. Lo afferma il segretario della Flc Cgil Franca Giannola, al lavoro nella sede del sindacato della Scuola dove la fila dietro la porta ogni giorno è continua e i docenti, più di 50 al giorno, arrivano accompagnati da mogli, mariti e bimbi piccoli nei passeggini. “Capiamo il disagio delle famiglie e siamo vicini a chi soffre per lo smembramento dei nuclei familiari. La richiesta delle sigle sindacali confederali è di massima trasparenza delle operazioni di mobilità, con la declinazione delle fasi e la correzione di tutti gli errori – aggiunge la Giannola – I nostri uffici sono letteralmente subissati di richieste. Siamo qui per accogliere tantissime richieste di assistenza e consulenza anche perché in questo momento si accavallano le richieste delle assegnazioni provvisorie di cattedre e le utilizzazioni. E c’è un gran lavoro da fare per dare risposte a tutti”.

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