CATANIA − In un mercato sempre più globalizzato, la necessità di conoscere standard commerciali internazionali correntemente diffusi nella pratica è un’esigenza di fondamentale importanza che uno studio legale moderno, si propone di offrire ai propri clienti. Per questo motivo, sempre più spesso si parla di Law firm o di Avvocati d’affari, ovvero di professionisti, con una solida formazione giuridica, “che offrono ai propri clienti, una consulenza completa che abbraccia vari rami del diritto”, commenta Nicola Platania, co-fondatore dello Studio Platania & Partners di Catania.

Cosa significa fare consulenza alle imprese per un business Lawyer?

Credo che per un’azienda italiana e siciliana in particolare, rivolgersi ad uno studio legale specializzato in contrattualistica societaria nazionale ed internazionale, in operazioni straordinarie e nelle tecniche di pianificazione economica e finanziaria, con un approccio ed una visione multilaterale delle problematiche di natura legale che oggi si trovano ad affrontare le imprese, sia un’occasione unica oltre che una necessità. L’avvocato d’impresa ed il giurista d’impresa, che abbia maturato una solida formazione specialistica in diritto commerciale ed in finanza e fiscalità internazionale, aiuta l’impresa a nascere, a crescere e a “morire” nel miglior modo possibile.

Quante sono le aziende siciliane che si rivolgono ad un giurista d’impresa e quante potrebbero trovare opportunità nel farlo?

La Sicilia, non lo nego, è indietro da questo punto di vista. Spesso si tende a tralasciare il problema dell’internazionalizzazione d’impresa, pensando al proprio “orticello” e ritenendo che rivolgersi ai mercati esteri sia costoso e pericoloso.

Perché, non lo è?

Dipende. Spesso gli imprenditori siciliani scelgono di fare tutto da soli o tramite persone delle quali non si è testata in modo adeguato la serietà e l’affidabilità professionale. L’internazionalizzazione d’impresa è una grande opportunità, ma è, ovviamente, una strada lastricata da una folta sfilza di consulenti di scarso profilo professionale, oltre che di veri e propri truffatori che “consigliano” operazioni inutili e costose, come costituzioni di trust o di società all’estero, registrazione di marchi ad hoc, pagamenti di finti balzelli, per giustificare copiose parcelle.

Come può, allora, un’impresa internazionalizzarsi?

Ci sono tanti modi. Io consiglio sempre di scegliere i partners giusti, investire piccole somme sul loro lavoro e seguire passo per passo tutto il processo. Il mio Studio, ad esempio, ha creato negli anni diverse piattaforme commerciali in molti paesi del mondo, attraverso le quali si propongono ai governi locali o a imprenditori locali i più svariati prodotti o servizi. In pratica, con un investimento iniziale davvero contenuto e con delle percentuali sul venduto, la piattaforma offre la possibilità di avviare l’internazionalizzazione del proprio business.

Nel suo studio operano solo avvocati?

Assolutamente no! Lo Studio Platania & Partners è un magnifico e riuscito esperimento di cooperazione professionale di vari esperti: avvocati, giuristi d’impresa, commercialisti, esperti di marketing e comunicazione, consulenti del lavoro. In più lo studio si “appoggia” ad altri Partners italiani e stranieri per le operazioni commerciali ed industriali più complesse. Lo Studio, fondato da mio padre nel 1968, riesce a coniugare perfettamente la tradizionale attività forense nel settore del diritto civile con la vocazione internazionale. Io mi sono formato professionalmente nello Studio Zangara, fondato quasi mezzo secolo fa dal compianto Avvocato Nino Zangara, un Maestro del diritto tributario che tra i primi, in Italia, ha fondato uno studio associato tra avvocati e commercialisti; lui, a mio avviso, è stato uno dei primi avvocati d’impresa in Italia.

Lei è anche vice presidente di un’Associazione di avvocati, “Difesa e Giustizia” che sta organizzando un convegno, nel marzo prossimo, sull’internazionalizzazione d’impresa.

“Difesa e Giustizia”, di cui l’avvocato Massimo Ferrante – a mio avviso uno dei migliori giovani penalisti di Catania – è ideatore e presidente, è un’associazione culturale, fatta da professionisti di diversi settori, che si occupa di tutelare i diritti costituzionalmente garantiti dei cittadini e di contrastare i comportamenti lesivi della dignità personale, ad esempio tutelando i diritti dei debitori. L’associazione, però, favorisce altresì la divulgazione della cultura giuridica e si occupa, pertanto, di favorire la conoscenza legata all’internazionalizzazione d’impresa, il convegno del prossimo 15 marzo all’Hotel Nettuno, si prefigge, appunto questo nobile scopo.

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