“Prima di un divorzio, di solito, deve esserci un matrimonio!” Parola del Presidente Antonio Marletta.

Il numero uno rossazzurro che sta lavorando da mesi per costruire la rosa e l’organico in vista del campionato 2014/2015 che vedrà il  Catania Librino calcio a 5 in serie A2 per il secondo anno consecutivo, decide di far chiarezza sull’argomento mercato e soprattutto sulla faccenda “allenatore”.

“La questione allenatore – precisa Marletta- è più semplice e trasparente che mai. Finora non c’è stato alcun accordo con nessun tecnico. Per entrare nello specifico, Rino Chillemi aveva concluso il suo percorso a Catania (con grande compiacimento da parte della società etnea) in concomitanza con il campionato di A2. Dunque è improprio parlare di separazione e, per l’esattezza, di divorzio. Tra l’altro Chillemi, a giugno, aveva rilasciato un’intervista al sito “Anteprima calcio a 5” affermando di guardarsi attorno , e dunque di essere sulla piazza. Come ho già ribadito più volte la scelta del tecnico avverrà a fine mercato”.

Sulle “divergenze tecniche” e sul “mancato coinvolgimento di Chillemi” nelle vicende di mercato che avrebbero portato ai ferri corti il rapporto con il tecnico augustano, Marletta precisa: “Non ho ancora incontrato Chillemi. In ogni caso, tengo a difendere non solo il mio operato ma quello di tutti coloro che lavorano per il bene e per il futuro del Catania Calcio a 5. Tutti i giocatori contattati e ingaggiati finora sono atleti provenienti dalla serie A1 e quindi di tutto rispetto. Da sei anni a questa parte la squadra è sempre riuscita a migliorare il proprio rendimento raggiungendo importanti e prestigiosi traguardi. Dimostrazione della serietà del nostro lavoro e delle nostre scelte, che non potrebbero che soddisfare le esigenze o le possibili richieste di un tecnico”.

Scrivi