La gara per reagire, la gara per risalire la china. Rispondere al periodo buio trovando motivazioni e prestazione sul campo. Policoro l’avversario da domare, ostico è imprevedibile. Scacciare i fantasmi di una classifica deficitaria, con Cannavo’ prodigo di consigli per svegliare più la testa dei suoi giocatori che altro.

Gioca Catania e gioca bene, inizio convincente, con personalità e vivacità offensiva. Scontato il vantaggio grazie alla discesa sopraffina di Neves con il suo tiro corsa che si trasforma in assist perfetto per il piatto e di Mendes che ragalava il primo vantaggio dopo appena due minuti. Catania sul pezzo, concentrato e voglioso conto un Policoro inizialmente sulle sue e poco propenso ad offendere.

Nel totale dominio rossazzurro, il fulmine che guasta la festa al minuto otto la punizione di Scharvonoski che trova lo spazio giusto con Marletta e Marino rimasti fermi sul palo corto. Ricominciare e non accusare il colpo, doppio monito a metà primo tempo confermando la personalità mostrata nei primi minuti. Invece no, catania tornava timido e Policoro guadagnava campo firmando la stoccata del 1-2 a sette dalla fine del primo tempo con Fantacele. La reazione Catania rimane blanda è legata solo a tiri forzati da Dalcin e Fabinho. Nel finale quinto fallo che pende sulla testa di Catania: Marino sventa due sventole del Policoro e a sessanta secondi dalla fine rossazzurri anche sfortunati nel palo colto da Dalcin su punizione

I primi tre minuti della ripresa consegnano il volo di Marino che sventava il più due per Policoro e il salvataggio di Pizzo sul tiro a botta sicura di Fabinho. Purtroppo Catania non punge, è il possesso palla produce poco, mentre Policoro va a nozze in ripartenza bucando per vie centrali grazie al piattone di Cospito per il più due della formazione in maglia bianca. Tutto finito? Apparentemente no perché a dieci dal termine la giocata geniale spalle alla porta di Dalcin consegnava ossigeno a Catania. Tutto però momentaneo perché gli etnei pagavano dopo venti secondi una distrazione fatale per il nuovo più due Policoro con Dan.

A tre dalla fine Gli etnei tentavano il tutto per tutto con il libero. Uomo in più ed assedio: ci provava Scacco, ma il portiere avversario rispondeva bene, stesso discorso sul tiro telefonato di Neves. Cuore e sforzi premiati dalla rete di Dalcin con un minuto ancora da giocare. Il time out di Cannavo’ l’ultima ratio per i rossazzurri: il tiro di Fabinho veniva respinto in angolo, mentre il diagonale di Neves si perdeva fuori. Non riusciva più nulla agli uomini di Cannavo’ che risentivano troppo della stanchezza lasciando la strada dei tre punti al Policoro.

Palanitta ancora stregato e Catania ancora sconfitto. Un momento duro da digerire ed una classifica che fa male.
Tabellino

 

Catania: Marino, Mendes, Neves, Fabinho, Dalcin. A disposizione: Leopardo, Scacco, Staccia, Scarcella, Finocchiaro, Milluzzo, Marletta. Allenatore: G.Cannavò

 

Policoro: Bragaglia, Fantecele, Cospito, Dan, Pereira Pizzo. A disposizione: Laviola, Grandinetti, Nucera, Giannace, Scharnovski, Scarcia, Lillo.

 

Marcatori: Mendes (C) al 3′ p.t.; Scharnovski (P) all’8′ p.t.; Fantacele (P) al 12′ p.t.; Cospito (P) al 7′ s.t.; Dalcin (C) al 10′ s.t.; Dan (P) 11′ s.t.; Dalcin (C) al 19′ del s.t.

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