Il Mascalucia non scende neanche in campo. Il 6-0 finale maturato in quel di Gela è figlio di una gara in cui gli etnei sono stati evanescenti per lunghi tratti della gara. A causa di questa sconfitta, il Mascalucia si trova adesso relegato al quinto posto solitario in classifica, appena cinque lunghezze più in alto rispetto al Cus Palermo, sempre più minaccia per l’obbiettivo play-off dei biancoblu.

La gara si apre all’insegna dell’equilibrio, con entrambe le squadre ben quadrate che si studiano e non si pungono più di tanto. Ad andare vicino al gol è il portiere avversario Invincibile, che coglie la traversa e sfiora il vantaggio. La gara si sblocca negli ultimi 10’, quando Caglià, prima, e Martorana, poi, portano la Pro Gela sul 2-0. Nella ripresa, il Mascalucia non riesce a reagire e subisce l’offensiva dei padroni di casa, che si portano sul 3-0 con il gol del proprio capitano Caglià. Gli etnei sfiorano il gol con Marchese, che coglie il palo da posizione defilata, ma la giornata non è delle migliori e i gelesi affondano il colpo con Guaia e con Caglià, per altre due volte. Il 6-0 finale non lascia scampo ad alibi, con gli etnei che tornano a perdere dopo tre risultati utili consecutivi. «Dopo sconfitte del genere – dichiara il presidente Nicola Caruso – non ci sono parole giuste o sbagliate da dire. Siamo stati protagonisti di una prestazione insufficiente e dobbiamo riprenderci al più presto. Già dalla prossima settimana mi aspetto un cambio di rotta contro un Kamarina che sta vivendo un buon stato di forma».

Prossima gara, appunto, contro il Kamarina di mister Salone, reduce dalla vittoria per 9-6 sul Marsala Futsal, con la speranza che lo schiaffo di questa settimana possa risvegliare l’ambiente.

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi