Il Mascalucia entra nella storia. Per la prima volta, gli etnei accedono agli spareggi promozione per la Serie B. Il risultato che consacra gli uomini di Pellegrino e Previti è il 5-4 ai danni dello United Capaci, già certo della terza piazza prima dell’ultima giornata. Con questi tre punti, il Mascalucia sale a quota 49 e conferma il quarto posto in classifica che li accoppierà proprio contro gli odierni avversai, ma a campi invertiti, in virtù della miglior classifica dei palermitani.

Il match inizia in modo equilibrato, con entrambe le squadre attente a non pungersi troppo, rischiando di compromettere il match nei primi minuti. A rendersi pericoloso per primo è il Mascalucia, con una staffilata di sinistro di Marchese, ma la palla termina a lato. Verso la metà del primo tempo, il Mascalucia passa in vantaggio grazie ad un perfetto calcio di punizione di Andrea Finocchiaro, che si infila sotto la traversa per l’1-0. Dopo qualche minuto è Leotta, capitano della juniores, a rendersi pericoloso sulla sinistra: dopo aver saltato due uomini, il classe ’96 calcia di destro, ma la palla termina alta di un soffio. Lo United Capaci punge di rimessa e sfiora il pari per due volte, prima con D’Orio e poi con Intravaia, ma la palla termina fuori di poco in entrambi i casi. È sull’1-0, quindi, che termina il primo tempo.

La ripresa si apre con il pareggio dello United Capaci: inspiegabile calcio di punizione sulla trequarti offensiva palermitana assegnato dai direttori di gara e D’Orio ne approfitta per insaccare la sfera e pareggiare i conti. Il gol degli ospiti non scoraggia il Mascalucia, che si scuote e trova poco dopo il gol del 2-1 con Sergio Leo. Passano solamente due giri d’orologio che lo stesso Sergio Leo si ripete sulla fascia destra saltando un avversario e coronando la splendida azione con un gran destro all’incrocio dei pali. Il Mascalucia vola sulle ali dell’entusiasmo e il Capaci molla un po’ la presa: arriva, infatti, anche il 4-1 di Finocchiaro, con un gran sinistro ad incrociare.

Il gol di Finocchiaro scuote i palermitani, che accorciano le distanze dopo qualche minuto con Pitarresi, ma il Mascalucia reagisce nuovamente e piazza il quinto gol con Marchese. Nel finale, Catalano e Sorrentino riaprono prepotentemente la gara, ma sul 5-4 arriva il triplice fischio e gli etnei possono esultare per un traguardo storico.

«Contentissimo per quanto abbiamo costruito oggi – afferma il presidente Caruso – Abbiamo meritato i tre punti e la qualificazione ai play-off, dopo un’annata molto positiva, seppur costellata da alti e bassi. Ora, però, non dobbiamo rilassarci e lavorare a testa bassa per una semifinale che sarà molto più dura della gara di oggi».

Sospiro di sollievo per gli etnei, che conseguono la qualificazione ai play-off con 49 punti. Adesso, appuntamento al “Rinaldo in campo” di Capaci, sabato 30 aprile. Un’altra gara complicata aspetta i giocatori del Mascalucia, ma la consapevolezza di poter fare un miracolo aleggia sempre di più.

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi