La vendetta è un piatto che si serve freddo, ma la Regalbuto non ha aspettato molto. Il Mascalucia cade al “PalaGiovanniPaolo II” nella prima giornata di campionato, in un campo ostico, nel quale poche squadre usciranno illese in questo campionato. La gara parte subito forte e sono i padroni di casa a tenere meglio il campo creando molto e spingendo il piede sull’acceleratore. Il Mascalucia cerca di pungere in ripartenza, ma la mira non è delle migliori e Leotta viene più volte graziato. La Regalbuto ci crede e passa in vantaggio con Milio, che raddoppia lo scarto qualche minuto dopo, siglando la prima personale doppietta stagionale e portando il primo tempo a chiudersi sul 2-0. Nella ripresa, il Mascalucia gioca meglio e crea numerose palle gol, ma è la Regalbuto a battere per altre due volte Mangano, con Chiavetta, prima, e Gabriele Capuano, poi. La partita sembra essersi avviata sui binari giusti per gli uomini di mister Paniccia, ma gli ospiti non si arrendono e alzano il baricentro, alla ricerca di gol vitali. Le giocate degli uomini migliori, in questo caso, si rivelano determinanti: prima è Finocchiaro ad accorciare le distanze, a seguito di un’azione personale di pregevole fattura; successivamente, Marchese abbatte la porta di Leotta per altre due volte, portando il parziale sul 4-3. La gara si riapre e, con i padroni di casa in deficit di ossigeno, Zinna gioca anche la carta del quinto uomo, puntando a schiacciare ancora di più un avversario stanco e tramortito dalle tre reti etnee. A quattro minuti dalla fine, il Mascalucia calcia verso i legni difesi da Leotta, il quale blocca la sfera e senza pensarci due volte  la scaraventa dentro la porta ospite, dando respiro ai suoi. Il 6-3 di Salvo Capuano a tempo scaduto serve solamente alle statistiche e la Regalbuto ottiene i suoi primi tre punti in campionato. <<Prendiamo atto del risultato odierno – afferma il presidente Nicola Caruso – e andiamo avanti a preparare la prossima gara contro l’Argyrium. Certo, il match di oggi deve aiutarci a comprendere quali siano i nostri punti deboli, perchè abbiamo concesso molto nel primo tempo, compromettendo l’andamento dell’intera partita. Ad un certo punto potevamo anche pareggiare, ma il quinto gol ci ha tagliato le gambe. Impareremo dai nostri errori e costruiremo un futuro diverso già a partire dalla prossima settimana, in cui esordiremo davanti ai nostri tifosi>>.

Sconfitta che lascia l’amaro in bocca, senza però scoraggiare l’ambiente, consapevole che il campionato è ancora lungo.

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