di Gianluca Virgillito

MASCALUCIA – Con la rottura del silenzio stampa dopo l’avvicendamento in panchina, per Luca Anania, nuovo portiere rossazzurro, è tempo di presentazioni e commenti sulla difficile situazione della squadra.

“Sono felice di essere a Catania, mi sento in Serie A, non in B. Questa è una bella realtà, una società sana. Dispiace però essere arrivato a causa dell’infortunio di un collega.

Sembrava tutto fatto con il Cagliari, poi però le cose non sono andate bene. Successivamente è arrivata la chiamata del Catania ed ho subito accettato.

L’esordio con il rigore parato è stato bello, anche se il risultato alla fine per la squadra non è stato positivo. Non sono ancora al massimo, stiamo lavorando in questo senso per migliorare in fretta la condizione fisica. Ho lavorato più con la testa nel match di Perugia.

Come squadra stiamo attraversando un momento difficile, però vogliamo risalire in fretta. Per realizzare questi obiettivi dovremo anche trovare la costanza.

Mi hanno colpito su tutti Rosina e Calaiò, che mi ha fatto goal in passato, da avversario. Anche in difesa abbiamo giocatori di tutto rispetto. Calarsi in questo campionato, dove la prima può perdere con l’ultima in classifica senza che nessuno si sconvolga non è facile.

Sannino? Avremo tempo per conoscerlo meglio, ma ho avuto un’ottima impressione. Il suo discorso, la sua fame mi hanno colpito: è un allenatore che carica la squadra.

Siamo attrezzati per vincere. Dobbiamo ritrovare la tranquillità e fare i primi risultati”.

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