Daniele Lo Porto

CATANIA – L’avevamo anticipato proprio ieri: ma adesso la notizia è stata rilanciata anche dal Catania: il centrocampista argentino Fabian Rinaudo resterà in prestito al Gimnasia. Un lungo tira e mola che si è concluso con la soddisfazione, almeno in parte, di tutti. Il club etneo, infatti, eviterà il carico di un ingaggio importante, il calciatore percepirà il compenso adeguato e avrà la possibilità di giocare in una categoria adeguata, il Gimnasia de La Plata continua a disporre di un elemento importante senza eccessivo esborso di denaro.

Si acuisce, invece, il contenzioso tra Alessandro Rosina e il club rossazzurro. Il fantasista, rientrato dopo il prestito al Bari, ma con le valigie pronte destinazione Salernitana, si è rifiutato di scendere in campo contro il Misterbianco, rifiuto che ha suscitato la reazione della dirigenza etnea che lo ha deferito alla Commissione disciplinare. Già nei giorni scorsi l’amministratore delegato Pietro Lo Monaco aveva avuto parole di fuoco per Rosina che pretenderebbe una buonuscita più che sostanzioso per rescindere il contratto con il Catania e accontentare le aspirazioni della società campana di ingaggiarlo a costo zero, ma con un contratto principesco. Insomma, la situazione si complica con un effetto negativo proprio per il Catania che ha dovuto “congelare” alcuni contratti siglati nei giorni scorsi e incompatibili con la gestione economica della prossima stagione se Rosina dovesse restare tesserato con la squadra dell’elefante.

Definiti, intanto, i primi impegni ufficiali dell’undici di Pino Rigoli, che ormai morde il freno dopo tre settimane di ritiro e vuole confrontarsi con un avversario vero per testare pregi e difetti. Esordio per la stagione 2016-17 alla seconda giornata di Coppa Italia: sabato 13 agosto alle 17.00, allo stadio “Nicola De Simone”, contro il Siracusa. Terza giornata, domenica 21 agosto, Stadio “Angelo Massimino”, Catania-Akragas E sul fronte abbonamenti al termine della prima giornata riservata ai nuovi fedelissimi è stato superato di uno il tetto dei 2.500 tagliandi. Ci sarà la possibilità di assicurarsi il posto fisso al Massimino fino alla vigilia della seconda giornata di campionato.

Infine, Catania in campo nel pomeriggio di ieri dopo il riposo domenicale. Nella prima parte della seduta, svolti esercizi propriocettivi e di prevenzione, seguiti da un “torello”. A metà del programma, esercitazioni a pressione su campi ridotti. In chiusura, lavoro metabolico. Oggi doppia seduta.

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