Perdite di circa 11 milioni di euro e rimodulazione del mutuo contratto con il Credito Sportivo per Torre del Grifo. Sono queste le note più considerevoli emerse dal bilancio del Catania al 30 giugno 2015 e reso noto nelle ultime ore. Nella passata stagione, vissuta in serie B e culminata con la vicenda de “I treni del gol”, la società etnea ha visto i propri ricavi diminuire pesantemente, da 54 a 39,9 milioni, ed i costi aumentare leggermente, da 55,7 a 57.1 milioni.

Il totale delle perdite ammontava a circa 15 milioni di euro, cifra “ammorbidita” di 2,3 milioni attraverso l’utilizzo delle riserva straordinaria, di 486 mila euro attraverso la riserva del 10% delle scuole giovanili e di 1,2 milioni attraverso l’utilizzo delle riserva legale.

La situazione debitoria al 30 giugno 2015, verso società calcistiche e fornitori ammonta a circa 10 milioni di euro. A questi vanno aggiunti gli eventuali passivi derivanti dalla gestione della stagione attuale.

Molto interessante il capitolo riguardante Torre del Grifo. Infatti, dal bilancio si nota come il Credito Sportivo abbia accolto la richiesta di rimodulazione del mutuo stabilito con la società rossoazzurra, prorogando di cinque anni il rimborso delle cifre pattuite e consentendo di ammortare due semestralità di ciascun mutuo.

La situazione che emerge da questi numeri non è florida, fermo restando che andrebbe scandagliato a dovere anche il bilancio relativo alla stagione attuale, quella della Lega Pro, della diminuzione del capitale sociale e dell’abbattimento del monte ingaggi, passato dai 14 milioni per i tesserati dello scorso giugno a 2,5 circa di adesso. (fonte catanista.eu)

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi