Daniele Lo Porto

CATANIA – E’ stato forse il più bel Catania visto dall’inizio dell’anno, pur essendo ancora un bruco che comincia a muoversi per   uscire dal bozzolo. Sicuramente anche più determinato caratterialmente di quello di Moriero che doveva conquistarsi la salvezza pallone dopo pallone. “Siamo noi che dobbiamo dare qualcosa ai nostri tifosi, non noi a loro dopo quello che hanno passato”. Così Pino Rigoli alla vigilia di Catania-Juve Stabia. l’impegno del tecnico è stato mantenuto: la squadra rossazzurra ha dato tanto, per tutti e i 95 minuti di gioco e la rete di Di Cecco, entrato pochi minuti prima, a pochi secondi dalla fine, è la sintesi del carattere, delle concentrazione e anche della condizione atletica degli etnei.

I tifosi, da parte loro, non si sono tirati indietro: le curva calorose come sempre, con tempo e spazio anche per striscioni dedicati alle vittime del terremoto; troppo vuota ancora la Tribuna B. Al botteghino sono stai staccati 4.093 abbonamenti, ma sicuramente oggi si registrerà un’impennata. la prestazione generosa e concreta della squadra di Pino Rigoli è il migliore sport per incrementare i fedelissimi al Massimino. Pietro Lo Monaco punta in alto: 6.000 abbonati, almeno 10.000 presenti, numeri da serie A.

Ci sarà la possibilità di acquistare l’abbonamento fino alla vigilia della partita con il Fondi, terza giornata, seconda interna, l’ 11 settembre. Se si dovesse fare risultato anche ad Andria, domenica prossima alle 20,30, sarebbe un altro passo in avanti anche per annullare la penalizzazione per il “caso Castro”. Già scontati tre punti, adesso bisogna recuperarne altrettanti per annullare l’handicap. E’ il secondo anno che si parte così- Un altro punto di penalizzazione è atteso per inadempienze amministrative relative alla scorsa stagione, mentre la società sta già predisponendo il ricorso da presentare al Tas per riavere i 6 punti.

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi