Daniele Lo Porto

CATANIA – Superare il tetto dei “cinquemila e passa” dello scorso anno. Tanti erano ad inizio stagione gli abbonati, anche se poi, da metà girone di ritorno in poi, hanno progressivamente disertato lo stadio. Pietro Lo Monaco vuole riconquistare una componente importante dei successi del Catania, quando “la legge del Massimino” era determinata da loro: dai tifosi.

L’amministratore delegato deve, però, recuperare la tifoseria che, per quanto riguarda quella organizzata, non si è certo limitata a contestare l’attuale proprietà, che ha responsabilità gravi e determinanti nelle due retrocessioni di fila, ed ha accolto con forte critica il ritorno di Pietro Lo Monaco, dimenticando forse che è stato lui il protagonista principale delle recenti stagioni più belle della squadra rossazzurra.

Lo stesso Lo Monaco è sicuro che il rapporto sarà recuperato, prima ancora che non i gruppi organizzati con la gente di Catania che è il più grande patrimonio del club etneo. “Le contestazioni sono sacrosante e legittime per quanto riguarda il passato – ha sottolineato il dirigente di ferro – perchè sono scaturite da errori gravissimi che hanno fatto precipitare la squadra dove era inimmaginabile fino a tre anni fa. Ma il disamore nei confronti della maglia non c’è mai stato e se al primo anno di Lega pro, dopo quello che era successo, si sono abbonati in oltre 5.000 sono sicuro che questa estate supereremo ampiamente la quota passata”. E già dai primi di luglio potrebbe partire la nuova campagna abbonamenti.

Da domani, inoltre, inizieranno dieci giorni di fuoco, con due scadenze decisive: il prossimo 24 il pagamento degli stipendi di marzo, aprile e maggio, conditio sine qua non per poter richiedere l’iscrizione al prossimo torneo senza penalizzazioni (già un punto in meno è messo nel preventivo, a giorni la conferma) e poi, il 30 gli adempimenti per l’iscrizione al torneo di Lega pro. Il tutto con denaro contante in mano che sarà sborsato da Nino Pulvirenti, proprietario ma non presidente – dopo l’inibizione inflitta dalla giustizia sportiva – del Calcio Catania.

Adempimenti sostanziali che precederanno e seguiranno la presentazione del nuovo tecnico rossazzurro. Lo Monaco ha fatto capire che qualche nome è stato messo in giro ad arte per confondere la concorrenza, ma ormai item stringe e non si può rinviare oltre la decisione sul nuovo allenatore che avrà un peso anche sulla composizione dell’organico. I riconfermati non dovrebbero essere più di quattro-cinque, con l’aggiunta di qualche prestito di ritorno e poi tanti piedi nuovi per un Catania-operaio, anima e corre, oltre che gamba, elementi che sono mancati nella scorsa sofferta stagione.

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