Daniele Lo Porto

CATANIA  – Il ritorno di capitan Mark finalmente è stato ufficializzato: giocherà le prossime due stagioni in rossazzurro, dopo la parentesi di tre anni al Livorno. Per Biaginati, già capitano del Catania in Serie A, inizia così il “secondo tempo” di un’avventura etnea fin qui caratterizzata da 155 presenze ufficiali nell’arco di otto stagioni, dal 2006/07 al 2013/14: ben 148 in Serie A Tim, impreziosite da 3 gol e dalla convocazione in Nazionale del giugno 2009; 7 in Tim Cup.

Continua, quindi, l’ “Operazione ritorno al passato” o, se volete, “Operazione emozioni” voluta dall’amministratore delegato Pietro Lo Monaco, che sta costruendo la macchina che dovrà riportare il Catania in serie B con i pezzi del più prestigioso e recente passato.

Intanto, dopo lo sponsor principale, che ha legato il suo marchio a quello del Catania per i prossimi quattro anni, con la speranza di poter figurare anche sui campi di serie A, il club rossazzurro domani presenterà anche i co-sponsor, che sono già da tempo vicini ai colori sociali: EcoGruppo Italia e Bacco. Quest’ultima società è l’azienda alimentare di Bronte, specializzata nel pistacchio, che aveva avanzato un timido tentativo di avviare la trattativa per rilevare la quota azionaria, ma – dopo una raffica di comunicati e contro comunicati – era stata costretto a battere precipitosamente in ritirata. Ma come sponsor resta affidabile. Ma soprattutto sarà presentata la campagna abbonamenti che servirà per tastare il polso alla tifoseria, certamente delusa dopo tre stagioni da incubo, ma anche vogliosa di ritrovare entusiasmo. Lo Monaco punta a superare quota 5.250 abbonati, il tetto della scorsa stagione.

Le prossime ore saranno comunque caratterizzate da una accelerazione sul mercato. Pino Rigoli e Pietro Lo Monaco hanno fissato per giovedì l’inizio del ritiro, entro il giorno successivo i rossazzurri dovranno essere tutti a Torre del grifo e per evitare problemi di diversa preparazione si cercherà di chiudere le operazioni in entrata, ma anche in uscita, per quella data.

Quasi fatta per il centrocampista Urban Zibert dell’Akragas, un autentico lottatore in mezzo al campo. Proprio contro gli etnei si fece notare per una invidiabile carica agonistica, oltre che per le qualità tecnico-tattiche. Un calciatore “terrone”, per definirlo come piace a Lo Monaco, a dispetto della nazionalità d’oltralpe. Uno scambio tecnico potrebbe invece portare Alessandro Rosina a Salerno, in cambio di Giuseppe Caccavallo, ex Paganese, classe 1987. Rosina è un elemento che il nuovo mister Beppe Sannino potrebbe valorizzare, così come Caccavallo potrebbe trovare l’ambiente ideale per una sua ulteriore crescita, forte dell’esperienza in categoria e delle condizioni ambientali a Torre del grifo.

 

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