Daniele Lo Porto

CATANIA – Fabian Rinaudo al Gimnasia. Il centrocampista argentino resterà nel club de La Plata dove ha disputato l’ultimo campionato. Prestito rinnovato con buona soddisfazione di tutti: nel calciatore che percepirà un ingaggio adeguato al suo valore e giocherà in un torneo importante, della società d’oltreoceano che non dovà sborsare euro pesanti per il cartellino e per il Catania che risparmierà un ingaggio importante, anche se probabilmente perderà il calciatore in scadenza di contratto. Per un problema risolto, restano due brutte gatte da pelare per l’amministratore delegato rossazzurro. Il “caso Rosina” e il “caso Castro”. Un problema rispettivamente da 500mila euro e da 6 punti di penalizzazione. Pietro Lo Monaco è impegnato su più fronti. Ha superato lo scoglio dell’iscrizione al torneo di Lega pro senza problemi, ma ha dovuto inghiottire il boccone amaro di un punto di sanzione per il ritardato pagamento degli stipendi nella scorsa stagione, ma la grana più grossa, che rischia di vanificare l’operazione rilancio, è la condanna decisa dalla Fifa e trasmessa alla Figc: 6 punti di handicap nel prossimo campionato per il mancato pagamento di una rata da 1,4 milioni di euro reclamati dal Racing per la cessione di Lucas Castro. Sanzione già emessa e comunicata al club etneo. Lo Monaco spera che l’accordo siglato con la società argentina subito prima della penalizzazione possa, in appello, portare alla revoca della condanna. Intanto, i precari equilibri di bilancio, nonostante qualche interessante incasso, rischia di saltare per l’ostinazione di Alessandro Rosina che pretenda una ricca buonuscita dal Catania per rinunciare a un anno di contratto a 500mila euro e accasarsi alla Salernitana che non uscirebbe un euro per il cartellino del fantasista. Lo Monaco ha minacciato addirittura di ricorrere all’ufficio indagini e, quindi, continua il braccio di ferro. Il rischio di un possibile ritorno in rossazzurro di Rosina bloccherebbe alcuni contratti già siglati per rinforzare l’organico.

Intanto si è conclusa la terza settimana di ritiro con un bilancio che il tecnico Pino Rigoli che fa valutazioni   “Molto positive, la transizione da gruppo a squadra è ormai quasi completa, abbiamo capito tutti cosa rappresenta il Catania, c’è un grande senso di responsabilità che deriva dalla professionalità indubbia e c’è un senso di appartenenza che, al di là delle parole, non è mai facile riscontrare contemporaneamente in tutti i componenti di un insieme allargato. Questa squadra matura in fretta e bene grazie al clima creato dalla società, al grande impegno profuso in allenamento ed all’attenta organizzazione di ogni aspetto che viene garantita dal club, ad ogni livello”. Ieri riposo, oggi ripresa degli allenamenti nel pomeriggio, forse un’amichevole in settimana, dopo le due in 24 ore nei giorni scorsi, ma ormai si guarda all’esordio in Coppa Italia di Lega pro il 13 agosto  al De Simone contro il Siracusa dell’ex Davide Baiocco, battuto ieri per 3-0 dall’Akragas..

Oggi inizia la fase di vendita libera degli abbonamenti. Sono stati 2.342 i vecchi abbonati che hanno confermato la loro presenza al Massimino. La società punta ad essere quella di Lega pro con il maggior numero di fedelissimi.

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