CATANIA – Il capitano ci sarà contro il Lecce. Ieri Marco Biagianti è tornato ad allenarsi con il gruppo e sarà arruolabile per la prossima partita di domenica contro i pugliesi alle 14,30.  E a novembre sarà di nuovo derby-no derby, ma questa volta a campo invertito, tra Catania e Messina, per il secondo turno di Coppa Italia. I giallorossi, infatti, hanno superato ieri la Vibonese per 2-0 al “Franco Scoglio” e affronteranno gli etnei in una data ancora da stabilire, tra l’1, il 2 o il 9 novembre.

Per la squadra di Pino Rigoli sarà un ulteriore test da affrontare con la massima concentrazione perché, almeno stando alle dichiarazioni di inizio stagione, nessun obiettivo deve essere snobato o sottovalutato e anche se la Coppa Italia di Lega pro non porta in Europa, può essere sfruttato questo impegno per migliorare la condizioni e cercare di dare una scossa positiva e duratura all’ambiente.

Anche il Lecce, prossimo avversario del Catania, è stato impegnato in Coppa, ma ha fatto ampio ricorso al turnover, proprio per non rischiare di dover rinunciare a pezzi importanti in vista della difficile trasferta siciliana. Alla fine i giallorossi hanno battuto il Francavilla solo su calcio di rigore.

Dopo il “doppio” appuntamento di ieri a Torre del grifo, la società ha deciso di riaprire per la seconda volta questa settimana i cancelli ai tifosi. L’allenamento inizierà alle 15,00 e di spera in una partecipazione più calorosa e massiccia rispetto a quella di martedì scorso, con una presenza di poche decine di tifosi, dopo la comprensibile delusione per la scialba prestazione contro il Melfi, che ha continuato a relegare il Catania all’ultimo posto.

L’incoraggiamento dei tifosi in questa fase è fondamentale. La squadra, purtroppo, non riesce a innestare la marcia giusta che le consenta di risalire con decisione la classifica. Si è smaltita la penalizzazione, si è agganciata la coda della classifica, ma la zona play out è ancora troppo lontana e si stanno perdendo troppi punti in questa fase, almeno una decina che avrebbero, invece, se incamerati dato ben altre sensazioni e speranze all’intero ambiente rossazzurro. Adesso, invece, il rischio è che nonostante la qualità tecnica dell’organico a disposizione di Rigoli e gli sforzi organizzativi ed economici della società possa subentrare la rassegnazione di disputare un’altra stagione anonima, di “assestamento” e sarebbe la seconda in Lega pro. Quella, cioè, che doveva essere una condizione eccezionale, causata da I treni del gol, rischia di diventare cronica, anche a causa di questa ulteriore penalizzazione. Ma, anche aggiungendo i 7 punti sottratti dal giudice sportivo, la classifica sarebbe al di sotto delle aspettative e delle possibilità della squadra. Contro il Lecce, insomma, non si può più sbagliare.


-- SCARICA IL PDF DI: Calcio Catania, Lecce in campionato e Messina in Coppa Italia --


Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata