CATANIA – Sei punti in meno in questa stagione, potrebbero essere altrettanti nella prossima. L’onda lunga della mala gestione dell’ “uomo in canottiera” rischia di diventare un vero e proprio tsunami che sconvolgerà il futuro del Calcio Catania. Sei punti, subito, di penalizzazione per il “Caso Castro”. Il Racing ha, infatti denunciato il Catania alla Fifa e la Federazione internazionale ha deciso la penalizzazione che la Federcalcio imporrà alla squadra rossazzurra nel campionato che sta per iniziare. Ancora un avvio ad handicap, con complessivamente 7 punti da recuperare perché ci sarà un’altra sanzione per inadempienze amministrative relative al’ultimo campionato. Il milione e quattrocentomila euro di rata che il Catania avrebbe dovuto pagare per il cartellino del fantasista argentino Lucas Castro costa, quindi, caro.

La notizia l’ha ufficializzata Pietro Lo Monaco, ma c’è un filo di speranza, annuncia lo stesso amministratore delegato che appena arrivato a Torre del grifo ha dovuto prendere a due mani questa patata esplodente. Nei giorni precedenti la decisione della Fifa è stato firmato un accordo con il Racing per la rateizzazione del debito, a dimostrazione della volontà della nuova dirigenza di onorare l’impegno non mantenuto dalla precedente (l’uomo in canottiera, Pablo Cosentino, per intenderci). Questo accordo sarà trasmesso in sede di ricorso con la speranza, fondata, che la penalizzazione possa essere annullata. Ma non è finita qua: c’è anche il “caso Rinaudo”: stessa solfa, questa volta con lo Sporting di Lisbona. Penalizzazione che potrebbe essere applicata nella stagione 2017-18. Insomma, l’amministratore delegato argentino, quello che Nino Pulvirenti definiva “una risorsa”, non potrà essere facilmente dimenticato dalla tifoseria catanese. Purtroppo.

Per quanto riguarda il mercato, Lo Monaco ha confermato alcune voci di mercato già date per certe: a giorni si firmerà per il centrocampista Urban Zibert, dall’Akragas. In cambio andranno i giovani Di Grazia, Rossetti e Sessa, quest’ultimo considerato uno dei giovani emergenti del vivaio rossazzurri, prima che cadesse nel dimenticatoio.

Confermato il ritiro a Pietralunga, in Umbria, dal 17 luglio per due settimane, poi rientro in sede a Torre del grifo, in vista della prima amichevole al Massimino, per presentare la squadra in vista dell’esordio in Coppa Italia. E a proposito di presentazione ufficiale, quest’anno la squadra potrebbe uscire dal chiuso dell’Aula magna dell’Università per incontrare i tifosi in piazza Duomo. Ipotesi suggestiva, inedita ed emozionante.

 

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