Daniele Lo Porto

CATANIA – E adesso per Pino Rigoli ci sono problemi di abbondanza. Andrea Mazzarani e Michele Paolucci. Sono loro i due problemi. Il centrocampista è l’ultimo arrivato a Torre del grifo, ma si è subito imposto non solo per le qualità tecniche già ampiamente referenziate da Pietro Lo Monaco, ma soprattutto per la personalità in campo che ha dimostrato immediatamente nei pochi minuti in ci ha potuto giocare contro il Melfi, entrando prepotentemente nell’azione del pareggio del Catania. Mazzarani può quindi risolvere i problemi tattici e caratteriali del centrocampo etneo, ma complessivamente della squadra, che sembra soffrire l’assenza di un vero leader. L’ex del Crotone in settimana ha migliorato l’intesa con i compagni ed ha assimilato gli schemi di Rigoli: sicuramente avrà un minutaggio maggiore a disposizione contro una formazione di esperienza e che si presenta al Massimino con l’autorevolezza della prima della classe, con in tasca quasi il doppio dei punti che gli etnei hanno saputo conquistare sul campo.

Michele Paolucci è l’altro cruccio del tecnico rossazzurro. Capitan Mike aveva iniziato benissimo: ogni partita un gol, tra Coppa Italia e campionato, poi il silenzio. Ansia da prestazione o ansia da panchina, fatto sta che è finito proprio in panchina. La sua assenza non si è notata tantissimo, ma non si può dire neanche che chi lo ha sostituito ha fatto molto di più. Nonostante il potenziale tecnico il catania continua a segnare poco, exploit di Andrea di Grazia a parte, al quale – riteniamo – debba essere restituita la posizione e la responsabilità di attaccante esterno con licenza di puntare dritto verso la porta avversaria. Vedremo se la rifinitura di oggi pomeriggio darà le giuste indicazioni a Rigoli.

Ieri, intanto, penultimo allenamento settimanale, a Torre del Grifo, in vista della sfida alla capolista: conclusa una fase di attivazione tattica, Biagianti e compagni hanno svolto un lavoro di rapidità, seguito da una sessione di conclusioni in porta. Nella parte centrale della seduta mattutina, partitella su metà campo. In chiusura, schemi sui calci piazzati a favore. Dario Bergamelli ed Ivan De Santis in gruppo, a riposo l’influenzato Piscitella.

Infine, ieri torta rossazzurra per Pietro Lo Monaco che ha compiuto 62 anni. Il Calcio Catania ha rivolto all’amministratore delegato “i più sinceri auguri. Pur avendo pagato e pagando attualmente un conto salato in termini di difficoltà ed ostacoli, nella quotidiana opera di risanamento e rilancio il nostro club ha riscoperto l’antica forza ed il diritto ad un futuro migliore, grazie all’entusiasmo, alla professionalità ed all’esperienza del festeggiato odierno, illuminato dirigente e motore dell’auspicata rinascita. Lavoro e passione, da sempre, sono i capisaldi del progetto “PLM”: Pietro Lo Monaco scruta oggi l’orizzonte, cercando il meglio per il Catania, già definito “figlio” alla luce di un rapporto emotivo intenso”.

Foto da catanista.eu


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