Daniele Lo Porto

CATANIA – “Stanno preparando questa partita – che non è un derby sia chiaro – come se fosse quella della vita. E li capisco: tra noi e loro ci sono venti punti di differenza in classifica Auguro al Messina di avere diecimila spettatori domenica ma anche per tutte le restanti partite interne, fino alla fin del campionato”., così Pietro Lo Monaco in sala stampa.   Se al San Filippo hanno cominciato ad alzare la tensione, con dichiarazioni più o meno veritiere, soprattutto da parte degli ex dirigenti etnei, l’amministratore delegato da Torre del grifo fa sentire la sua tromba per suonare la carica, ponendosi per primo di fronte all’avversario.

“Alcune dichiarazioni sono quanto meno inopportune. Proto, che è un vincente, al contrario di me (il tono è ironico, n.d.r.) ha detto che dopo i Franza al Messina c’è stato il vuoto. Peccato che abbia dimenticato che io ho preso la società tra i dilettanti e l’ho ceduta dopo due promozioni in Lega pro, l’ho presa con un passivo di 900.000 euro che ho ridotto a 600.000. A Pitino vorrei ricordare che con la sua gestione cinque calciatori da soli costavano il doppio dell’intero organico di quest’anno. Calil aveva un contratto di 308.000 euro a stagione per tre anni, più 44.000 euro per l’agente. Un’operazione immorale. Ed hanno salvato la squadra all’ultima giornata”, aggiunge Lo Monaco.

Sul piano tecnico “il direttore” si sofferma sulla gestione di Mario Petrone, dopo aver ringraziato di nuovo Pino Rigoli per la dedizione alla squadra.”In difesa possiamo giocare a 3, come abbiamo fatto prima del cambio di panchina, o a 4, come preferisce Petrone. In attacco sono convinto che Pozzebon e Tavares debbano essere utilizzati insieme. Ho in mente un Catania coraggioso, anzi sfrontato: un 4-2-4

All’insegna del gioco offensivo. Ce lo potremmo permettere perché abbiamo gli esterni adatti: Mazzarani, Russotto, Di Grazia”. Una squadra da fantacalcio, insomma, in attesa che l’undici rossazzurro riesca a esprimersi sui livelli che l’organico potrebbe consentire. “Non sono soddisfatto per quanto abbiamo dimostrato fino ad ora: ci mancano dei punti. Eppure, nonostante tutto, sarebbe bastato vincere contro il Taranto e saremmo al sesto posto che è il nostro obiettivo”, conclude Lo Monaco. Già dai prossimi giorni, infine, Ciccio Lodi<si allenerà a Torre del grifo, dopo aver risolto il contratto con l’Udinese. Si prepara alla prossima stagione con la maglia del Catania.

Dal Giornale di Sicilia

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