CATANIA – Un’altra partenza ha handicap. Sembra essere ormai un’abitudine per la squadra rossazurra. Il -1 del Catania è arrivato puntuale, dopo che lo aveva annunciato in conferenza stampa l’amministratore delegato Pietro Lo Monaco. Per il momento si tratta solo del deferimento, ma inevitabile arriverà la sanzione, come prevede la giustizia sportiva. Ben poca cosa rispetto al rischio -6 collegato al “caso Castro”. Questa penalizzazione minima è l’effetto ritardato delle difficoltà economiche del club di Torre del grifo. Nicola Micena e Giuseppe Bonanno, rispettivamente amministratore unico e direttore generale all’epoca dei fatti, sono stati deferiti dal procuratore federale su segnalazione della Covisoc “per aver violato i doveri di lealtà, probità e correttezza, per non aver corrisposto, entro il termine del 18 aprile 2016, le ritenute Irpef e i contributi Inps relativi agli emolumenti dei propri tesserati (mensilità di gennaio e febbraio 2016). I due erano stati nominati, infatti, in fretta e furia, per certi versi capri espiatori di una situazione di sofferenza ben nota. Nicola Micena era stato scelto tra i manager a disposizione della soldi Finaria in quanto direttore delle strutture alberghiere a Taormina di Nino Pulvirenti

Deferito anche il Catania a titolo di responsabilità diretta e responsabilità propria, da qui l’inevitabile penalizzazione di un punto.

Sul fronte mercato Pietro Lo Monaco sta provvedendo a sfoltire l’organico che altrimenti sarebbe fin troppo numeroso, come ha sottolineato. Alexis Rolin è stato ceduto al National di Montevideo. Anche Carlo Pelagatti, difensore, 26 presenze, senza infamia e senza lode nella scorsa stagione, ha rescisso consensualmente il contratto e sarà libero di accasarsi altrove. Il suo foglio di via segue di appena un giorno quello di Desiderio Garufo, difensore esterno, anche per lui 23 presenze che non passeranno alla storia del calcio rossazzurro. Si tratta di due atletiche che evidentemente per caratteristiche tecniche e caratteriali non possiedono i requisiti di lottatori attaccati alla maglia, come l’amministratore delegato pretende che siano gli atleti del calcio Catania che sta costruendo un gruppo che deve puntare decisamente alla serie B.

Si attende, intanto, l’ok per due operazioni in entrata. I centrocampisti Marco Biagianti, un gradito ritorno, e Urban Zibert, centrocampista dell’Akragas. Si attenda anche il ritorno a Catania, ma questa volta nell’organico tecnico, di Gionatha Spinesi e Peppe Mascara, due dei protagonisti della serie A.

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