CATANIA – Si parte da -7. Lo ha annunciato l’amministratore delegato Pietro Lo Monaco. Una penalizzazione importante che rischia di compromettere un altro campionato. Un punto per il pagamento in ritardo degli stipendi dell’ultima parte della stagione scorsa, ben 6 punti per il famoso “caso Castro”: la rata da ,4 milioni di euro non pagata dalla vecchia dirigenza. Il Racing ha denunciato il Catania alla Fifa, questa ha emesso la sentenza trasmessa alla Figc per l’applicazione. Nel frattempo Lo Monaco, pochi giorni prima della sentenza, aveva incontrato l dirigenza della società argentina e siglato un accordo per la rateizzazione del debito. Questo documento sarà presentato al TAS (il Tribunale d’appello, in pratica). “Oggi partiamo da -7, è nei fatti – ha spigato l’amministratore delegato rossazzurro -, ma siamo fiduciosi di vedere annullata la sanzione perché questa dirigenza sta mantenendo gli impegni. Faremo tutto ciò che è possibile fare per evitare una sanzione così abnorme, a mio avviso ormai incomprensibile”.

Questa penalizzazione comprometterebbe fin dall’inizio le reali possibilità di conquistare subito la serie B, l’obiettivo dichiarato dalla società che ha costruito un organico importante, ma già vede formazioni altrettanto competitive come Foggia, Lecce e Juve Stabia che partono senza pesi psicologici e materiali.

D.L.P.

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