Daniele Lo Porto

 

CATANIA – Andata: “Finaria S.p.A. comunica di aver esaminato la documentazione trasmessa dallo Studio di consulenza Sciuto allo Studio Legale Abramo, in data odierna, a corredo della manifestazione di interesse all’acquisto delle quote societarie del Calcio Catania S.p.A. ricevuta ieri. Tale documentazione, così come già riferito allo Studio Sciuto, non fornisce le credenziali bancarie richieste ma rappresenta una mera elencazione dei rapporti intercorrenti tra Bacco S.r.l. e vari istituti di credito”. Così, in modo quasi lapidario, la nota del club rossazzurro che, in pratica, rimanda al mittente le avances e, soprattutto, puntualizza e rinnova la richiesta di “credenziali bancarie”.

Ritorno: La Bacco S.r.L., in relazione a quanto comunicato da Finaria S.p.A. in serata sulla loro richiesta di “credenziali bancarie”, e senza voler rilasciare alcun commento su quanto dalla stessa dichiarato, è in attesa di una richiesta da parte dello Studio Legale Abramo di una lettera di disponibilità bancaria, da rilasciarsi da parte degli Istituti Bancari con cui la Bacco S.r.L. intrattiene rapporti bancari, portante un valore ben definito, così come concordato telefonicamente oggi pomeriggio alle ore 17.30 tra l’Avv. Salvatore Abramo stesso ed il Dr. Diego Sciuto dello Studio di Consulenza Sciuto.Fino a questo momento suddetta richiesta da parte dello Studio Legale Abramo non è ancora pervenuta”.

Se son fiori fioriranno, ma questa competizione di comunicati non sembra il modo migliore per iniziare la trattativa tra Claudio Luca, imprenditore-tifoso di Bronte, e il Calcio Catania.

Dopo le prime indiscrezioni e i comunicati ufficiali nulla di fatto e palla ancora al centro, nonostante la dichiara volontà di Claudio Luca di comprare, ma al Calcio Catania non basta sapere di avere a che fare con un’azienda che gode di ottima salute, per altro già da anni partner pubblicitari dei colori rossazzurri.

Si è, insomma, ancora ben lontani da immaginare il possibile valore di acquisto del pacchetto azionario del Catania, perché la manifestazione di interesse non è stata, nei fatti, ritenuta credibile. Vedremo nelle prossime ore cosa i comunicati ci diranno.

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