Nel corso della puntata radiofonica di stasera di “Catanista“, il nostro direttore Daniele Lo Porto è intervenuto sui temi più attuali riguardanti il Calcio Catania. Focus principale l’ennesimo scandalo legato alle aziende dell’ormai ex presidente etneo Antonino Pulvirenti, nel ciclone anche per il caso Wind Jet raccontatovi stamane.

E’ una brutta tegola, sicuramente il clima nel CDA di stasera non sarà stato sereno – afferma Lo Porto – e la situazione di Pulvirenti, anche da un punto di vista economico, si fa sempre più complicata. L’amarezza più grande è quella dei tifosi, che vedono decadere un mito trasformatosi in un protagonista di cronaca giudiziaria“.

Le prospettive per il prossimo campionato sono ancora fumose e poco chiare: “Riunirsi in cordata è già di per se difficile, figurarsi quando ancora non è delineato l’aspetto fondamentale, ovvero la categoria in cui il Catania giocherà il prossimo campionato e il totale di punti di penalizzazione. Aspetti che vanno ad incidere nell’economia di una società, che deve comprendere a fondo le prospettive pragmatiche per costruire un corretto piano economico, sapendo se realisticamente la permanenza in un’eventuale Lega Pro sia di uno o più anni. Inoltre una grandissima attenzione dovrà essere posta ai bilanci delle aziende di Pulvirenti, prima di procedere a una qualsiasi cordata d’acquisto del Catania“.

In questo contesto scarsamente delineato, i calciatori rossazzurri non si esprimono ancora sul proprio futuro: “E’ una questione psicologica, si rischierebbe un effetto Marino. Il tecnico del Vicenza si era promesso mediaticamente al Catania, poi l’affare per i motivi noti è fallito e la sua permanenza in Veneto è stata mal digerita dai tifosi vicentini. E’ chiaro che giocatori del calibro di Calaiò, Rosina, Maniero, Schiavi e gli altri 15-16 titolari hanno ancora storia da scrivere nei massimi campionati e non resteranno in Sicilia, i loro agenti sicuramente si muovono sotto traccia mentre loro evitano di esporsi mediaticamente“.

Infine, Lo Porto si sbilancia su un “romantico” sogno di legame futuro tra Catania e Lo Monaco: “Gli anni con l’ex amministratore delegato rossazzurro sono stati quelli di maggior successo per il Catania. La stella di Lo Monaco si è appannata negli anni, le sue scelte di legarsi a presidenti vulcanici come Zamparini e Preziosi sono state deleterie per la sua carriera, ma è chiaro che la sua generosità potrebbe rivelarsi una speranza per l’ambiente rossazzurro“.

Scrivi