Daniele Lo Porto

CATANIA – Taranto non è l’ultima spiaggia, ma è di sicuro una tappa fondamentale per il Catania. Una prova importante per capire se questa squadra ha testa, gambe e cuore per cominciare a correre verso l’obiettivo serie B, dopo aver malamente camminato in questo inizio di stagione. Ha incassato la fiducia dell’amministratore delegato Pietro Lo Monaco, ma sa benissimo quanto una riconferma verbale possa essere effimera. La propria panchina si consolidata sul cemento dei punti e del bel gioco, due fattori che al Catania in questa fase mancano. Anche la fortuna non guarda benevolmente i rossazzurri (tre legni colpiti in due partite (nella foto Paolucci, traversa contro il Fondi), un rigore netto non concesso, un gol regolare annullato per fuorigioco inesistente), ma Pino Rigoli deve necessariamente fare i conti con la necessità di tornare alla vittoria, che manca dalla prima giornata, e di fare l’impresa in trasferta perchè con un punticino alla volta non si può andare lontano.

“La trasferta in Puglia ci deve fornire delle conferme sul nostro miglioramento sotto tanti punti di vista. Con l’Akragas abbiamo creato molto, ma non siamo riusciti a segnare e anche col Fondi potevamo fare di più, ma   stiamo attraversando un periodo particolare – ha spiegato il tecnico etneo in sala stampa -. Ci aspettavamo qualcosa in più in termine di punti e adesso cercheremo di dare tutto quello che abbiamo. In trasferta non è una questione di mentalità, ma di atteggiamento che in alcuni casi porta a tutelare alcune situazioni della fase del gioco. Il Taranto è un avversario aggressivo che ha voglia di vincere, ma noi scenderemo in campo con l’atteggiamento giusto per fare risultato. Mi dispiace che non ci potranno sostenere i nostri tifosi”, ha concluso il tecnico.

Tra i convocati mancano Fornito, in grande evidenza contro il Fondi e autore di una bella rete, e Bastrini. Probabile l’impiego di Djordjevic.

Taranto, stadio Erasmo Iacovone, ore 20,30

TARANTO (4-3-1-2): Maurantonio; Balzano, Stendardo, Pambianchi, De Giorgi; Lo Sicco, Garcia, Viola; Magnaghi; Cedric, Bollino. A disposizione. De Toni, Pizzaleo; Paolucci, Langellotti, Potenza, De Salve, Sampietro, Balistreri. All. Papagni.

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Nava, Bergamelli, Gil, Djordejevic, Biagianti, Scoppa, Di Cecco; Di Grazia, Paolucci, Calil (Russotto). A disposizione: Matosevic, De Santis, Mbodj, Parisi; Bucolo, Silva, Anastasi, Barisic, Piscitella. All. Rigoli.

Arbitro: Guccini di Albano Laziale. Assistenti. Spensieri e Perrotti.

 

 

 


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