Daniele Lo Porto

CATANIA – “Stupendo, ma…”. Jorge Vergara è sincero, senza fronzoli e rinuncia a frasi di circostanze o atteggiamenti da super eroe. Ha tastato la concretezza di erba, vetro, cemento e passione di Torre del grifo, ha stretto la mano ruvida e forte di Pietro Lo Monaco, ha dato una prima occhiata ai conti del Calcio Catania, che non sono proprio da azienda modello, ma sono da azienda che non vuole morire e non morirà. Strutture d’avanguardia, club stupendo, ma bilancio non positivo. Insomma, ci vorranno un paio di settimane per i collaboratori dell’imprenditore messicano prima che possano formulare una concreta offerta d’acquisto

Stamattina, intanto, gli emissari del Gruppo Omnilife (il CEO Josè Luis Higuera ed il CFO Lanfranco Luiselli) insieme ai rappresentanti dello Studio Catarraso (i dottori commercialisti Antonino ed Umberto Catarraso). si sono imbarcati a Fontanarossa per un volo diretto a Roma Fiumicino, dopo la missione siciliana.

Nella capitale continuerà l’analisi finanziaria sull’investimento da sostenere, lavoro che sarà svolto dallo Studio Catarraso per l’avvio delle trattative poiché, essendo consulenti del Gruppo Omnilife hanno predisposto un accurato business plan al fine di suscitare l’interesse di Jorge Vergara. Insomma, si potrebbe arrivare, finalmente, all’avvio di una trattativa seria, ben altra cosa rispetto alle voci circolate più o meno recentemente, dalla “cordata” all’imprenditore del pistacchio, anche se – a naso – la richiesta ipotizzabile di Nino Pulvirenti sarebbe ben lontana da quella presumibile dell’imprenditore messicano, che naturalmente non ha solo e soltanto l’interesse di rilevare un club calcistico di Lega pro, ma di stimolare il business legato al centro sportivo e di incrementare in Sicilia, appunto con un quartier generale nel Catanese, la sua attività legata alla Omnilife, che produce integratori. Al di là della richiesta di Pulvirenti, quindi, potrebbe giocare un ruolo importante, addirittura decisivo, la celerità o meno con la quale la pubblica amministrazione potrebbe concedere eventuali autorizzazioni e altro per la realizzazione di un’attività produttiva. Da questo punto di vista, i tempi non sarebbero certo di conforto se Vergara dovesse avere fretta.

Non è da escludere neanche che lo stesso Vergara possa entrare in società acquisendo solo una parte del capitale sociale, ipotesi comunque che nasconde più di una riserva.

 

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