di Ivano Messineo

CATANIA – Torna al successo il Catania di mister Sannino, che frena la ripresa del
Vicenza, sceso a Catania con l’intento di portare a casa un risultato
positivo dopo la vittoria interna contro il Pescara, per continuare a
risalire la classifica. I veneti, ripescati in extremis, rimangono a quota
10 punti in graduatoria, mentre gli etnei, vittoriosi per 3 reti a 1,
salgono a 9 punti e lasciano momentaneamente l’ultimo posto.
Deluso per il punteggio maturato al Massimino il calatino Mario Sampirisi,
in prestito dal Genoa al Vicenza, intervistato al termine
dell’incontro. Commento a caldo dopo questa pesante sconfitta della
tua formazione. “Abbiamo sprecato una buona occasione – dice
l’esterno sinistro biancorosso – specie dopo il buon primo tempo in
cui abbiamo contenuto gli etnei e ci siamo resi pericolosi in un paio di
circostanze senza mai rischiare. Basti pensare che il Catania ha avuto la
prima e unica palla-gol del primo tempo al 46′ su tiro da fermo con
Calaiò”.
– Come hai visto i rossazzurri?

 “Nei primi 45′ ho visto un Catania teso e con la paura di sbagliare. Del resto per gli etnei non era semplice superare questo momento. Vi ricordo che i rossazzurri sono partiti tra i
favoriti per la vittoria finale, e per una squadra costruita per vincere,
ritrovatasi in coda dopo 10 turni, non diventa agevole affrontare ogni
gara, subentra la paura di sbagliare e di non riuscire a risalire. Tra
l’altro in settimana c’era stata la contestazione di alcuni tifosi
alla dirigenza e ad alcuni giocatori”.
– La svolta della partita?

“La magia di Calaiò che ha propiziato il vantaggio di Cani. Ma oggi a noi tutto è andato storto, a cominciare dagli infortuni di Ragusa, Sciacca e poi Cocco, per non parlare
dell’inferiorità numerica, arrivata nel momento in cui avremmo dovuto
spingere di più per cercare il pari”.
– Che campionato si prefigge di fare il tuo Vicenza?

“La mia squadra, ripescata in extremis, ambisce ad una salvezza tranquilla, che pensiamo di
poter raggiungere con questo organico, anche se non sarà un’impresa facile”.
– Come ti trovi con questa nuova maglia?

“Sono felice di essere approdato al Vicenza, che mi ha voluto a tutti i costi. Qui mi trovo
benissimo, sia con i dirigenti, che con mister Lopez e i compagni, siamo
un gruppo affiatato. Sono certo che ci salveremo”.
– E invece come vedi il Catania?

“Credo che nonostante la falsa partenza, non appena avrà recuperato tutti gli infortunati, la compagine di Sannino possa recuperare presto terreno e sperare ancora di inserirsi
nel gruppone delle battistrada. Del resto il campionato di Serie B è
lunghissimo, e la rosa del Catania è una delle più forti della categoria.
In bocca al lupo ai rossazzurri, con l’augurio di rivedere presto
nella massima serie la squadra del presidente Pulvirenti”.

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