di Gianluca Virgillito

VERONA – Non è bastata al Bentegodi di Verona un Palermo generoso, operaio. Basta invece un Luca Toni in più per l’Hellas di Mandorlini per portare a casa i tre punti.

Il Palermo era riuscito anche a passare in vantaggio al 18′ del primo tempo, grazie alla rete da opportunista di Vazquez. El Mudo ha però soltanto illuso i tifosi rosanero che al 42′, quando Toni viene atterrato in area da Andelkovic, si vedono raggiungere dal conseguente calcio di rigore che lo stesso attaccante, ex mai dimenticato, realizza, pareggiando i conti. Tutto da rifare.

Ad inizio ripresa appare chiara la voglia di prendersi l’intera posta della squadra gialloblu. Il Palermo potrebbe anche tornare in vantaggio, peccato che Barreto spari addosso al portiere Rafael da buona posizione.

M a fare la differenza  è sempre l’ex attaccante del Bayern e della Fiorentina che, con la sua fisicità, le sue abilità di sfondamento e le sue torri a favore dei compagni, riesce ad essere ancora devastante per le difese avversarie.

Un’altra conoscenza del calcio siciliano mette la sua firma sul match. L’ex catanese Tachtsidis, che già ad inizio ripresa aveva impegnato un ottimo Sorrentino, al minuto 77 scaglia dal centrocampo un delizioso pallone all’interno dell’area di rigore, e il Palermo combina la frittata, facendosi goal da solo: Pisano colpisce il pallone, maldestramente, mettendo fuori causa Sorrentino, sulla sfera si catapulta Gomez e proprio Pisano, nel tentativo di togliergli la possibilità di colpire, segna nella sua stessa porta. Gli attacchi finali del Palermo si traducono soltanto in una conclusione pericolosa di Dybala su cui è attento Rafael.

Finirà 2-1, una partita sfortunata, che mette in luce non solo aspetti negativi (come la prova di Pisano) ma anche le prestazioni del duo Vazquez-Dybala in assenza di un vero attaccante di peso. Iachini dopo la partita si confessa “rammaricato ma al tempo stesso fiducioso per il futuro”.

C’è da aspettarsi comunque una reazione del presidente Maurizio Zamparini nei confronti della squadra e dell’allenatore, che già sembra essere in bilico. Prende piede con insistenza la possibilità che sulla panchina rosanero si sieda Gianluca Atzori, reduce dall’esperienza non proprio felice di Reggio Calabria.

HELLAS VERONA – PALERMO  2-1

HELLAS VERONA: 1 Rafael; 71 Martic, 18 Moras, 4 Marquez, 33 Agostini; 8 Obbadi, 77 Tachtsidis, 10 Hallfredsson(Campanharo 77’s.t.); 20 Christodoulopoulos(Nico Lopez 65’s.t.), 9 Toni (cap.), 21 Gomez(Marques 82’s.t.). A disposizione: 22 Benussi, 2 Rodriguez, 5 Sorensen, 7 Saviola, 11 Jankovic,, 23 Ionita, 27 Valoti, 28 Brivio, 99 Nenè.

Allenatore: Andrea Mandorlini.

PALERMO: 70 Sorrentino; 4 Andelkovic, 19 Terzi, 23 Feddal(Makienok 87’s.t.); 3 Pisano(Ngoyi 87’s.t.), 15 Bolzoni(Belotti 70’s.t.) , 27 Rigoni, 8 Barreto (cap.), 33 Daprelà; 20 Vazquez, 9 Dybala. A disposizione: 1 Ujkani, 68 Fulignati, 2 Vitiello, 7 Lazaar, 10 Joao Silva, 18 Chochev, 21 Quaison, 22 Bamba, 89 Morganella.

Allenatore: Giuseppe Iachini.

Arbitro: Rocchi

Marcatori: Vazquez(P) 18’p.t., Toni(V) 42’p.t., Pisano(Autogol) 77’s.t.
Ammoniti: Daprelà(P), FeddalP), Agostini(V), Halfredsson(V), Marquez(V), Obbadi(V)

Scrivi