ROMA  – Dal nostro inviato

Grinta, carattere e consapevolezza che la sfortuna prima o poi passerà: dagli occhi e dalle parole di Stefano Pioli traspariva tutto questo, oltre alla incondizionata fiducia verso la sua squadra. Mai più una “Genoa” è l’auspicio dell’ambiente Lazio, che sarà ricordata come la partita delle 9-10 palle gol non sfruttate e dell’infortunio di Gentiletti costretto a star fuori dai campi di gioco per almeno 6 mesi.

Alla vigilia del posticipo di campionato contro l’Udinese, il tecnico dovrà quindi ridisegnare la difesa ( i centrali saranno Cana e Novaretti) vista anche l’assenza di De Vrij per squalifica. Nonostante tutto, Pioli traccia la strada. “La squadra sta vivendo questo momento con determinazione, dobbiamo tirar fuori più carattere del solito, più spirito e voglia di vincere. Tutti lavorano bene, ho una squadra ricca di qualità, con dei ragazzi stupendi che lavorano con volontà. Riceviamo tanti complimenti infatti, ma è ora di fare punti. Il problema è quello di fare gol e dovrà essere risolto già da domani sera”. Una soluzione per sbloccare questa situazione sarà il rientro in attacco di Miro Klose, fermo domenica scorsa per turnover con il nazionale serbo Djordjevic. Accanto a lui Candreva, fresco di rinnovo fino al 2019, e Keita. L’Udinese sarà squadra tosta da affrontare, come sottolineato dal tecnico biancoceleste. “E’ una squadra compatta, a centrocampo ha giocatori di grande dinamismo ed inserimento ed in fase offensiva sono pericolosi, oltre a Di Natale e Muriel penso a Kone e Thereau. L’Udinese arriva con grande entusiasmo e convinzione”.

Una nota positiva per l’incontro di domani arriva da Federico Marchetti che punta a tornare tra i pali riprendendosi la piena titolarità. “Finalmente sta bene, sono soddisfatto del suo recupero – ha dichiarato Pioli – è al 100%”.

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