ROMA – La Juve vince in scioltezza all’Olimpico giocando una delle migliori gare della stagione e lo fa con due fuoriclasse assoluti che rispondono al nome di Tevez e Pogba. Doppietta per il francese ed un incrocio dei pali con un “tiro alla Del Piero”, un gol, un assist e corsa forsennata fino al 93′ per l’attaccante argentino ancora più carico dal fresco ritorno in nazionale. Se a loro due metti una Juve solida in difesa ed attenta a centrocampo, non ce n’è per nessuno. Volenterosa ma troppo arrendevole la Lazio, che si è sciolta dopo il primo gol subito al 24′ del primo tempo. “Abbiamo fatto tutti una buona partita giocando come provato in allenamento – ha dichiarato il migliore in campo, Pogba, a fine gara – non pensiamo alla Roma, continuiamo così. Oggi è la più bella partita che ho fatto quest’anno, spero di continuare così, di imparare e migliorare sempre. Lo so che posso fare molto di più. Pallone d’oro? Sogno di vincerlo, ma prima devo pensare a fare bene in campo, non si vince quel premio se giochi così così…”

Altro umore in casa biancoceleste, con Pioli che non si sente ridimensionato ma analizza lucidamente la sconfitta. “Abbiamo commesso errori ed incontrato una squadra forte che ci ha punito. Non ci aspettiamo partite facili ma vogliamo riprendere la nostra corsa. Il rimpianto di questa partita è di non aver avuto la reazione giusta, dovevamo essere più convinti ed avere più fiducia. La Juventus è più forte di noi ma abbiamo obiettivi diversi, vogliamo l’Europa”.

Alle ore 18, allo stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo la Roma si era portata momentaneamente in testa con la Juve grazie alla vittoria per 2-1. Paura per gli uomini di Garcia dopo soli 57 secondi per il gol di Maxi Moralez che portava avanti i bergamaschi. La reazione da grande squadra non si è fatta attendere (al contrario di Napoli) e, prima con Ljajic con un gran gol all’angolino basso e poco dopo con Nainggolan servito sempre dal serbo, risultato ribaltato e tre punti fondamentali che in trasferta mancavano da due mesi. “Questa sera Ljajic ha fatto una bella partita, un bel gol ed un bell’assist a Nainggolan – ha detto gongolante Garcia a fine partita – lo dico da 18 mesi che è un giocatore di talento, ho la fortuna di poter dare a tutti minuti in attacco. Abbiamo dimostrato carattere e personalità, l’importante era vincere anche se abbiamo perso tanti palloni. Questo è un campo difficile per tutti, non siamo abituati a vincere qui a Bergamo, per questo siamo soddisfatti. Il campionato? Quel che conta è pensare al nostro, di cammino”.

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