ROMA – Dal nostro inviato

Meno di un quarto d’ora per archiviare la pratica Cagliari, amministrare la partita rendendola poco più di un allenamento e agganciare la Juve a 9 punti in vetta alla classifica: la Roma è lo specchio di mister Garcia ed ha perfettamente messo in pratica i suoi auspici nella conferenza stampa pre partita. Amen. Dimostrazione di forza e netta superiorità tecnica, non solo nei confronti del malcapitato Cagliari (sembra tutto fuorché una squadra zemaniana), ma nei confronti del campionato di serie A, dove soltanto la Juve vista a San Siro contro il Milan sembra l’unica squadra in grado di poter competere contro la corazzata giallorossa. “La gestione della gara è stata davvero buona – afferma Garcia nel post partita – abbiamo iniziato alla grande con i gol di Destro e Florenzi. Siamo primi a punteggio pieno, è un bel pomeriggio”. Gongola l’allenatore francese, che da carattere non si esalta più di tanto cominciando a pensare al prossimo obiettivo. “La Champions? Ora dobbiamo parlare solo di campionato, scenderemo di nuovo in campo mercoledì contro il Parma”.

Tutt’altro umore e clima in casa Lazio, dove alla sconfitta maturata negli ultimi minuti contro il Genoa dopo una partita in gran parte dominata e con numerose e nitide palle gol, si aggiungono tre tegole, di cui una pesantissima: lesione del legamento crociato per il difensore Gentiletti che dovrà stare fermo per 6 mesi.   Come se non bastasse, trauma contusivo del primo dito del piede destro per il centrocampista Lucas Biglia che dovrà stare fermo un mese. A questi si aggiunge anche l’infortunio alla mano per l’ex Udinese Dusan Basta e nelle prossime 48 ore sarà sciolta anche la sua prognosi. “La prestazione è stata ottima, abbiamo fatto tutto quello che dovevamo, c’è rammarico per il risultato. Dobbiamo insistere –  ha dichiarato Pioli nel dopo gara. Usciamo con le ossa rotte, ma vogliamo trasformare questa ulteriore delusione in determinazione”. Gli fa eco il giocatore più rappresentativo della Lazio, il capitano Candreva. “E’ difficile analizzare una prestazione così. Oggi è stata una grande prova, ma è mancato il gol”.

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fonte ssLazio.it

Ottimo pareggio interno per il Palermo, che ferma l’ottima Inter di questo inizio stagione sull’1-1. Partenza sprint dei siciliani che già dopo 180 secondi vanno in vantaggio grazie al gol di Vazquez che approfitta di un errore difensivo di Vidic. La squadra di Mazzarri esce alla distanza e pareggia con Kovacic al 42′. Un miracolo di Sorrentino su Osvaldo a fine gara salva il Palermo. Soddisfatto il tecnico Iachini: “Potevamo provare a segnare il 2-0, ci abbiamo provato, ma abbiamo sbagliato qualche passaggio di troppo sprecando qualche ripartenza”.

Niente pausa, si torna in campo già domani con Empoli – Milan, mercoledì sarà il turno delle altre con Napoli – Palermo e Parma – Roma e si conlcuderà giovedì con il posticipo tra Lazio e Udinese.

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