di Gianluca Virgillito

CATANIA – Un Giuseppe Sannino soddisfatto ma non troppo si presenta in sala stampa al termine della partita vinta contro il Pescara:

“Sono tre punti importanti, che muovono la classifica. Il primo tempo non mi è piaciuto, meglio invece nella ripresa. Non era una partita facile, infatti il Pescara ha ottimi giocatori, specialmente gli esterni e Bjarnason. Noi abbiamo fatto la nostra gara, sono fatalista, a Crotone abbiamo preso noi il palo e non abbiamo vinto, oggi l’ha preso il Pescara ed è andata così.

Purtroppo stiamo attraversando un periodo davvero difficile, con tantissimi giocatori indisponibili. Sabato andremo a Frosinone senza due difensori (saranno squalificati Monzon e Gyomber) e con un centrocampo che oggi ha perso anche Jankovic.

Il giovane centrocampista si è comportato bene, è un giovane e gioca come tale. Ha caratteristiche importanti. Mi spendo anche a favore di Capuano che si sta sacrificando tantissimo. Martinho? Deve imparare a gestire i novanta minuti, giocare in un ruolo non suo non lo agevola, ma voglio da tutti lo spirito giusto, e la voglia di sacrificarsi. Riproporlo in quella posizione non è un capriccio ma una necessità.

Qualcosa è comunque cambiata. Ad esempio giocatori sull’occhio del ciclone come Leto e Castro, nel secondo tempo, non mi sono dispiaciuti: si sono sacrificati per la squadra.

Però dobbiamo capire tutti che se diciamo che andiamo in Serie A, che siamo i più forti, non abbiamo capito nulla. Si soffrirà ovunque, in casa e in trasferta. Il nostro compito è cercare sempre di scendere in campo con le giuste motivazioni, in attesa che numericamente abbiamo una rosa adatta per sviluppare un certo tipo di gioco.

Pensando al Frosinone, devo pensare a cosa poter fare per il centrocampo. Ad oggi, con molta probabilità, sarà un centrocampo giovane. In difesa mi arrangio. Ma godiamoci per stasera la vittoria che aspettavamo tanto, da domani si lavora per la prossima gara”.

 

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