Nessun colpo dell’ultim’ora per Palermo, Catania e Trapani

di Gianluca Virgillito

Si è conclusa la fase estiva del calciomercato, con gli ultimi affari conclusi alla ATAHOTEL EXECUTIVE di Milano. Nessun sussulto per Palermo, Catania e Trapani.

In casa rosanero sfuma all’ultimo secondo, la trattativa per portare alla Favorita l’attaccante del Bari, Joao Silva. I tentennamenti del giocatore, convinto a firmare il contratto quando le lancette inesorabili stavano per segnare la chiusura delle porte del mercato, hanno fatto sì che per una trentina di secondi il trasferimento saltasse: nulla di fatto. Ai rosanero non resta che affidarsi agli uomini già a disposizione di mister Iachini per raggiungere il primo traguardo, la tanto agognata permanenza in massima serie. A meno che… non si punti nuovamente su Portanova, appena svincolato dal Genoa di Preziosi, per puntellare la difesa. Per il resto, tante scommesse, ma pochi giocatori d’esperienza, escluso Rigoni.

Per il Catania, il colpo col botto sperato dai tifosi non si realizza. Come sottolineato da Pablo Cosentino, durante la presentazione dei nuovi calciatori a Torre del Grifo della scorsa settimana, il mercato era già chiuso, anche a causa delle liste, che in serie B obbligano i club a dei parametri riguardanti l’età. All’ultimo secondo è un addio, quello tra il Catania e Fabio Sciacca a prendere la scena. Il centrocampista catanese, martoriato continuamente da infortuni, è tornato a giugno dal prestito alla Ternana, ma lo staff tecnico non l’ha mai ritenuto all’altezza del Catania. Parole di commiato di Sciacca affidate ai social network: “Non è mai facile chiudere un rapporto con una società. Specie quando questa ti ha cresciuto e fatto diventare prima uomo e poi calciatore. Ma erano altri tempi – ha dichiarato Fabio Sciacca -.  Non mi prolungo e ringrazio veramente di cuore chi mi ha sostenuto sempre e incoraggiato anche quando i momenti difficili sembravano non passassero mai. Non so quale sarà la mia destinazione, non so cosa succederà ma di una cosa sono certo: con me porterò tantissimi ricordi bellissimi ed emozioni che solo chi gioca con la maglia della propria città può provare. Faccio un grosso in bocca al lupo ai miei compagni per la stagione appena iniziata augurandogli il meglio. Saluto con affetto tutta la gente innamorata di questi colori che con una passione infinita tifa incondizionatamente per questa maglia. Grazie a tutti, grazie di tutto”. Assieme a lui, anche Moretti sarà destinato a lasciare la Sicilia: per il centrocampista si prospetta una nuova esperienza nel ripescato Vicenza. L’ultimo acquisto in casa Catania, invece, a parte l’ufficializzazione di Jankovic, che arriva in prestito con diritto di riscatto, è un portiere: Anania, svincolato dal Livorno, il cui tesseramento è quindi possibile anche nei prossimi giorni. L’acquisto si è reso necessario dopo l’infortunio capitato a Terracciano, con Ficara che non gode ancora di sufficiente esperienza e con un Frison non ancora al meglio. La speranza è di poter concludere tutto (un giocatore dovrà essere escluso dalla lista degli over 25) entro la partita di domenica contro la Pro Vercelli.  Dunque, nessun nuovo attaccante a sostituzione di Calaiò. Resta Cani, cui la società ha deciso di dare fiducia. Nessun terzino per i rossazzurri, nella speranza che la condizione fisica di Peruzzi e Monzon non facciano ancora brutti scherzi. Per il resto è stato un mercato dalla chiara impostazione: spendo poco e guadagno il più possibile. Ma non poteva essere altrimenti. C’è da dire che i vari Rosina, Martinho, Calaiò e Rinaudo, per quanto arrivati per una manciata di euro (l’acquisto più costoso è quello del centrocampista argentino) hanno comunque fatto fare alla formazione rossazzurra un grosso salto di qualità rispetto alle altre pretendenti alla promozione in Serie A. L’unica pecca sembra essere quella dei mancati rincalzi ai titolari.

Al Trapani il colpo vero e proprio di chiama Mancosu. Alla fine, nonostante le voci di un trasferimento a Parma per 1,5 milioni di euro, l’attaccante è rimasto alla corte di Boscaglia. Il giocatore andrà comunque in scadenza di contratto nel prossimo Giugno. L’importante è che il giocatore giochi con la testa solo sul Trapani, e non sul mercato. Così come il capocannoniere dello scorso campionato, anche un altro giocatore arrivato dal mercato di quest’anno dovrà avere la testa solo sul campo e non su un possibile trasferimento. Si tratta di Nadarevic, preso per far fare un salto di qualità, ma che a detta di molti non si è trovato bene con la realtà granata. Il campo dirà qual è la verità. Per il resto i vari Barillà, Scozzarella, Falco, Aramu, sono acquisti che confermano la lungimiranza e l’intelligenza di un direttore sportivo come Faggiano, abile a fare acquisti anche a costo zero.

(foto da napolisportweb.it)

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