ROMA – Dal nostro inviato

La Roma stecca ancora un appuntamento importante e lo fa malamente sul campo di un grande Napoli che se avesse vinto 4-0 nessuno avrebbe potuto dire nulla. Sbagliato l’approccio alla partita, sbagliate le scelte di formazione di Garcia (su tutte l’esclusione di De Rossi). Adesso i giallorossi si dovranno riprendere subito dimenticando il San Paolo e concentrandosi sulla sfida di Champions all’Allianz Arena di Monaco di Baviera contro il Bayern prima che si materializzi un altro incubo come all’andata. “Questa sera il Napoli è stato più forte, ha vinto il migliore –  ha dichiarato scuro in volto Garcia nel post partita – sul piano psicologico era importante pareggiare, ma abbiamo avuto poche occasioni. De Rossi era meglio non rischiarlo: con il centrocampo schierato oggi abbiamo ottenuto ottimi risultati in passato. Abbiamo avuto un atteggiamento sbagliato all’inizio, nel primo tempo sono stati persi quasi tutti i contrasti. Siamo stati un diesel, nel secondo tempo abbiamo visto 25-30 minuti della vera Roma. Quella mezz’ora deve darci fiducia per le partite che verranno”.

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Nel posticipo serale, il Palermo sarà impegnato sul campo di San Siro contro il Milan di Inzaghi. La vittoria del turno infrasettimanale contro il Chievo ha caricato l’ambiente e la squadra di Iachini che andrà a giocarsi la partita sapendo della forza dei rossoneri. “Ci vorrà un Palermo perfetto, la prima sbavatura ci potrà costare cara – ha detto il mister dei rosanero prima della partenza per Milano – il Milan ha giocatori molto forti nella tattica individuale, nell’uno contro uno e nel saper creare la superiorità numerica. Dovremo fare grande attenzione al particolare, essere bravi a non concedere nulla. Le qualità di tutti i giocatori offensivi del Milan sono eccellenti, in difesa, a centrocampo ed in attacco”.

 Chiuderà la giornata di campionato la Lazio, che domani sera sarà impegnata all’Olimpico contro il Cagliari di Zeman. “E’ una squadra difficile. Quando Zeman smetterà di allenare lascerà una importante impronta del suo calcio – ha detto poco fa Pioli in conferenza stampa – ci aspetta un avversario pericoloso. Gioca molto in profondità, ma anche domani sera abbiamo le giuste possibilità di farcela. Siamo solo all’inizio del nostro percorso che è fatto di piccoli obiettivi, una partita e tre punti alla volta. I campionati si decidono a marzo, non a ottobre, novembre, dicembre, gennaio o febbraio. La mentalità è quella giusta. Parlate pure di terzo posto, io guardo partita dopo partita…”

 

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