TRAPANI – Quella di Boscaglia è una squadra che può stare in alto. La vittoria, in rimonta, del Provinciale ottenuta contro il Brescia di Iaconi dice questo. I numeri danno ragione alla società granata, cui va dato il merito di aver costruito una compagine che ha fame di risultati e valori tecnici importanti per disputare un ottimo campionato. Organico di tutto rispetto quello messo nelle mani del mister siciliano, composto da giovani calciatori vogliosi di mettersi in gioco e giocatori di grande spessore per la categoria, che possono fare la differenza in qualsiasi momento. La vittoria ottenuta con grande difficoltà al cospetto di un Brescia privo di diversi calciatori importanti, uno su tutti l’airone Andrea Caracciolo, consegna alla Serie B una squadra che fa della mentalità vincente il suo credo calcistico.

Trapani reattivo, che mostra però ancora qualche lacuna difensiva. Il goal realizzato da Sestu in un momento di predominio non ha tagliato le gambe alla squadra siciliana, così come non ha mortificato i granata il nuovo vantaggio firmato da Benali subito dopo il momentaneo pareggio di Abate. Il Trapani non molla mai, almeno in casa. E questo diventa chiaro quando Ciaramitaro prima e Aramu dopo firmano il controsorpasso alle rondinelle. Il 3-2 tutto grinta conferma che tra le mura amiche del Provinciale non c’è scampo per gli avversari. Qualcosa da rivedere in trasferta dove il rendimento non è stato superbo. Le statistiche dicono che quasi sempre il team di Boscaglia deve prima prendere goal per cominciare a macinare gioco, segno da un lato che la difesa dovrebbe subire meno, dall’altro che il carattere della squadra non si discute.

I numeri dicono che il Trapani è al secondo posto, un posto al sole per accomodarsi nel calcio dei grandi. I tempi non sono ancora abbastanza maturi per dire dove effettivamente la squadra siciliana potrà arrivare, ma se i risultati confermeranno quest’andamento, ci sarà da divertirsi per la tifoseria granata.

 

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