CALTAGIRONE- Oggi 3 Ottobre si terrà la “Giornata della memoria e dell’accoglienza” in ricordo delle 368 vittime del naufragio avvenuto sulle coste siciliane l’anno scorso. La manifestazione organizzata su iniziativa dell’associazione “Arci Amari” e dell’assessorato ai Servizi alla persona del Comune di Caltagirone, si concluderà con l’accensione, sulla Scala di Santa Maria del Monte, di 368 “candele della speranza”.

La presidente di Arci Amari Manuela Scebba ha affermato «alle 20 osserveremo un minuto di silenzio, faremo volare una lanterna cinese e accenderemo, lungo il monumento simbolo di Caltagirone, tante candele quante furono le povere vittime di quella strage. Vogliamo riflettere, confrontarci e non dimenticare, mettendo in campo energie ed esperienze e facendo, così, rete».

Chiara Gulizia assessore ai Servizi alla persona ha aggiunto «si tratta di un’opportunità significativa per promuovere il dialogo e la partecipazione su temi di grande e stringente attualità, contribuendo a fare di Caltagirone una comunità sempre più accogliente».

Questo il programma:

ore 10,30, al cimitero monumentale, commemorazione interreligiosa.

ore 16,30, in piazza Municipio, saluti e presentazione della giornata, teatro forum sull’accoglienza con l’associazione “Punteruolo” – Teatro dell’Oppresso

ore 17.00, mostra “Al di là mare” in contemporanea con Lampedusa

ore 18 assemblea pubblica su memoria e accoglienza, salone di rappresentanza del municipio.

ore 18.30 nella galleria “Luigi Ghirri” (Corte Capitaniale), si terrà un workshop tra giovani migranti e giovani italiani.

 ore 20.00 accensione 368 “candele dalla speranza” lungo la Scala di Santa Maria del Monte.

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