CALTAGIRONE − Scade il 13 novembre il termine per iscriversi al Corso di alta formazione in Mediazione familiare che l’Istituto di Sociologia “L. Sturzo” e l’Aimef (associazione italiana mediatori familiari) organizzano in collaborazione con il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Catania, l’Ordine degli avvocati di Caltagirone e la Scuola forense “G. Pompeo” e l’Ordine regionale degli assistenti sociali.

Il corso, della durata di 220 ore, è indirizzato a professionisti ed operatori impegnati nella relazione di aiuto, nella valutazione e nella gestione di conflitti familiari.

È rivolto, inoltre, a tutti coloro che, in possesso di laurea di primo livello, specialistica o magistrale, in ambito umanistico e giuridico legale, vogliono acquisire o sviluppare competenze specifiche nell’ambito della mediazione.

Obiettivo centrale della mediazione familiare è la creazione di uno spazio “neutro” all’interno del quale ricostruire confronti, negoziare accordi e, soprattutto, rinnovare il ruolo genitoriale e il senso di responsabilità nei confronti dei figli, alla luce degli esiti del conflitto tra le parti.

Ruolo e funzione del mediatore sono delineati dalla Raccomandazione (98)/1 del 19.01.1998 del Consiglio d’Europa e dalla Raccomandazione 1639 del 25/11/03 dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa.

 

Offerta formativa e docenti

Il piano didattico è così articolato:

  • 120 ore di teoria e esercitazioni in mediazione familiare
  • 40 ore di stage
  • 60 ore di teoria in ambito sociologico, psicologico e giuridico.

Docenti del corso sono: Maria Concetta Bologna (direttore didattico, mediatore familiare esperto accreditato Aimef, già consigliere regionale Aimef); Giovanni Belluardo (docente di Psicologia clinica presso l’Università di Catania), Deborah De Felice (ricercatore in Sociologia del Diritto presso l’Università di Catania; componente del Centro di ricerca sulla giustizia dei minori e della famiglia); Rossana Distefano (avvocato libero professionista del Foro di Caltagirone); Dora Messina (mediatore familiare e comunitario accreditato Aimef)

Alla fine del corso è previsto un esame finale, alla presenza di un osservatore Aimef.

 

Iscrizione

Le domande di ammissione dovranno pervenire entro e non oltre il 13 novembre p.v. inviate tramite fax, via e-mail o tramite posta raccomandata A/R.

La scheda è scaricabile dalla pagina facebook dell’Istituto di Sociologia “L. Sturzo” o da ritirare presso la segreteria.

Il corso sarà attivato con un numero di iscritti non inferiore a 15 ed un massimo di 30.

Nel caso in cui le richieste di partecipazione dovessero superare il numero dei posti disponibili si procederà secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.

 

Per maggiori informazioni

Istituto di Sociologia “L. Sturzo” –  Via degli Studi, 2 – Caltagirone.

La segreteria è aperta dalle ore 9.00 alle ore 13.00, dal lunedì al venerdì tel. 0933.56248; cell. 334.7467203; fax 0933.25469; mail: mediazionefamiliaresturzo@gmail.com; www.istitutosturzo.it; facebook: Istituto di Sociologia “L. Sturzo” Caltagirone

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