di Salvo Reitano

Mobilitazione popolare contro il “Fiscal Compact”. Eccesso di austerità, un errore da correggere. I banchetti per la raccolta firme saranno allestiti durante il mese di settembre, da venerdì a domenica, in varie zone del centro Calatino.

CALTAGIRONE – Stop all’austerità. Parte domani, venerdì 5 settembre a Caltagirone, la raccolta delle firme per abrogare alcuni passaggi della legge 243 del 24 dicembre 2012, attuativa del principio costituzionale del pareggio di bilancio, con cui l’Italia impone a se stessa vincoli ancor più stringenti di quelli europei. Una legge che il nostro Paese poteva non fare e che procura più danni che vantaggi.
I quesiti referendari sono quattro e puntano a cancellare le norme con le quali l’Italia ha rafforzato i vincoli imposti dall’Unione Europea che hanno causato e causano disoccupazione, recessione e stagnazione.
arton19855I quattro referendum, nel momento stesso in cui chiedono l’abrogazione di regole più stringenti di quelle poste da vincoli assunti in sede europea e internazionale, consentono di aprire finalmente la discussione su questioni che sono state molto rapidamente affrontate nel 2012.
Tra l’altro, si potrà dare alla Corte costituzionale l’opportunità per pronunciarsi sul rapporto tra la nostra Costituzione e i vincoli di provenienza esterna in materia di bilancio.
Nei giorni scorsi si è costituito a Caltagirone il comitato territoriale per il referendum “Stop Austerità ” composto da associazioni, organizzazioni sindacali, partiti e liberi cittadini e cittadine
All’incontro costitutivo, che ha fatto registrare autorevoli adesioni, hanno partecipato la CGIL Caltagirone, SPI CGIL Caltagirone, SEL Caltagirone, Arci Amari Caltagirone, TILT, Ass. culturale “Orlando Furioso”, i cittadini Giacomo Pulvirenti, Giacomo La Rosa, Giovanna Regalbuto, Giuseppe Vacirca e Sebastiano Russo.
Il comitato rimane sempre aperto a tutti coloro che vogliono condividere e sostenere la campagna referendaria perché è dimostrato che le politiche si austerità sono fallimentari e hanno determinato l’aumento della povertà, demolito lo stato sociale, aggravato le condizioni di tutti i ceti e aumentato le diseguaglianze.
I banchetti per la raccolta firme saranno allestiti durante il mese di settembre da venerdì a domenica a Caltagirone nei seguenti luoghi ed orari: venerdì dalle 16,00 alle 19,00 presso il “Mercatino agricoltori” (Parcheggio sotto Via Tenente Cataldo); sabato dalle 9,30 alle 12,30 in Piazza Bellini e Piazza Falcone e Borsellino; domenica dalle ore 10,00 alle ore 12,30 in Piazza Municipio e Piazza Marconi. Inoltre, è possibile aderire ai referendum tutti i giorni presso la sede della CGIL.Per firmare è necessario presentare un documento di identità e riconoscimento.
“Il referendum – spiegano i promotori – intende ridare la parola al popolo sovrano per dire stop all’austerità in Italia e in Europa e per inaugurare una nuova stagione di politica economica che scavalchi quella dell’ottuso rigore, all’insegna della crescita, del lavoro e dell’occupazione”.

S.R.

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