CALTAGIRONE – “Sono stati sette mesi complessi, durante i quali, individuati i punti deboli, abbiamo intrapreso le azioni per porre rimedio alle criticità. Due i fronti su cui abbiamo operato con determinazione: il contenimento della spesa e il potenziamento delle entrate. E oggi possiamo dirci abbastanza soddisfatti degli obiettivi centrati e ben sperare per il futuro”. L’ha affermato il commissario straordinario del Comune di Caltagirone, Mario La Rocca, durante l’incontro con i rappresentanti della carta stampata, delle emittenti televisive e radiofoniche e delle testate on-line, svoltosi stamani al primo piano del palazzo municipale, in occasione degli auguri natalizi.

 “Sul versante del contenimento della spesa – ha spiegato l’ingegnere La Rocca – abbiamo realizzato numerose transazioni e determinato riduzioni consistenti. Per esempio, corrispondendo all’Enel circa 900mila euro, siamo usciti dal regime di salvaguardia, potendo così, per il 2016, passare a un nuovo fornitore in mercato libero, con un risparmio annuo di 582mila euro. Diminuiremo la spesa, invece, di circa 1,5 milioni grazie al prepensionamento di 39 dipendenti. Sul bilancio 2015 il risparmio è di oltre 1,3 milioni, che a regime (il prossimo anno) salirà a circa 3,3 milioni. Quanto alla lotta all’evasione – ha aggiunto il commissario – essa risponde a principi di equità fra i cittadini e si è tradotta in 5mila ingiunzioni per 3 milioni di euro e, a breve, nell’invio di avvisi di accertamento per oltre 4 milioni. Abbiamo intanto messo in campo concrete misure per la riorganizzazione della macchina burocratica, resa così più efficiente e meno costosa. Grazie alle diverse attività da noi promosse, ci siamo guadagnati pure la fiducia del mondo creditizio, sostanziatasi nell’iniziativa della Banca di credito cooperativo del Nisseno, cui hanno già aderito una sessantina di dipendenti, per l’anticipazione di tre mensilità di stipendio a tasso di interesse irrisorio (1 per cento annuale)”. La Rocca ha poi comunicato che, proprio in questi giorni, con il pagamento di 47 fornitori con le somme del decreto legge n.78/2015, “il Comune ha immesso nel circuito finanziario calatino oltre 3.750.000 euro, dando così una mano consistente all’economia locale”. Sugli asili nido ha ricordato che “essere riusciti a mantenerne in piena operatività due dei tre, facendo fronte, con 100 posti, alla quasi totalità delle richieste per l’intero anno scolastico, costituisce già un risultato significativo anche in confronto con altre realtà del Paese. Risultato, questo che, quando riusciremo a uscire dal dissesto, potrà essere ulteriormente migliorato”. Infine, il timoniere di Palazzo dell’Aquila ha auspicato “che il 2016 ci porti, con il Milleproroghe, una soluzione che consenta, ai Comuni in default, di spalmare in 30 anni i debiti pregressi, permettendoci così di superare le difficoltà legate al mancato riequilibrio di bilancio, che oggi non è realizzabile per l’impossibilità di riequilibrare il debito 2012 con gli avanzi 2013,2014 e 2015. Mi auguro – ha concluso – che i rappresentanti politici e istituzionali del territorio possano, come crediamo, concorrere al raggiungimento di questo obiettivo”.

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