CALTAGIRONE – Quali sono le prospettive per il comprensorio del Calatino e per l’intera Sicilia, tra Mare Nostrum e Frontex Plus?

A confrontarsi dalle varie posizioni e ruoli istituzionali si sono riuniti  al Villino Milazzo di Caltagirone l’ex sindaco di Roma e ex ministro, Gianni Alemanno il vicesindaco del centro calatino Settimo De Pasquale, insieme al presidente del Consiglio comunale Luigi Giuliano e alcuni consiglieri comunali, tra cui Pietro Catania di Mineo. Di particolare rilievo l’intervento del mediatore culturale Hassan Maamri, che ha voluto sottolineare il punto di vista delle buone pratiche di accoglienza, che operano da anni nel territorio con ottimi risultati, laddove invece logiche esclusivamente speculative che sono subentrate di recente a partire dal Cara di Mineo mettono a rischio la convivenza e producono effetti problematici a tutti i livelli. “Consideriamo la giornata dell’incontro un passo importante per dare voce ai cittadini – dichiarano i promotori Sabrina Bellino e Leone Venticinque – non solo attraverso la petizione che il Comitato Salute e Territorio sta promuovendo nel Calatino ma anche con momenti di approfondimento come quello che oggi abbiamo voluto dedicare alle politiche governative sull’immigrazione, a livello nazionale e locale. La partecipazione del pubblico e il livello di pluralismo raggiunto dall’iniziativa dimostrano che si tratta di temi sentiti e che il dialogo è possibile per confrontarsi alla ricerca delle migliori risposte, che devono partire da un maggiore coinvolgimento dei cittadini per evitare reazioni di autodifesa delle comunità locali verso scelte non condivise. La cattiva accoglienza a fini di profitto è la vera fabbrica del razzismo, il confine invalicabile anche in questo ambito deve essere quello della trasparenza e della legalità, per il bene di chi ospita e di chi viene ospitato”.

 

 

 

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