CALTAGIRONE – Approvata dal commissario straordinario Mario La Rocca, con i poteri del Consiglio comunale, la variante urbanistica con cui si autorizzano le famiglie che hanno in casa un diversamente abile con gravi e permanenti problemi motori, a realizzare in zona agricola, su uno spazio di almeno 1000 metri quadrati, un immobile di 120 metri quadrati di superficie utile calpestabile, elevabili del 20 per cento nel caso in cui la stessa famiglia ospiti più di un disabile. L’immobile dovrà essere edificato a piano terra e abbattendo ogni barriera architettonica. I nuclei familiari potranno così realizzare confortevoli abitazioni per i diversabili in deroga ai limiti del Prg che su 1000 metri quadrati, in zona agricola, consentirebbero di edificare soltanto 10 metri quadrati. La variante permette inoltre di effettuare interventi di ampliamento su abitazioni già esistenti.

Del provvedimento, proposto per la prima volta (si trattò del primo caso in Sicilia) nel 2005, hanno già beneficiato alcune decine di famiglie.

Caltagirone, quindi, manifesta, ancora una volta, sensibilità e attenzione alle istanze dei diversamente abili e al tema, quanto mai attuale, del superamento delle barriere architettoniche.

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