CALTAGIRONE − Zone industriali-fantasma’ e incompiute, nuove schiavitù e  politiche di “#Impulso al rilancio”, evasione fiscale e tagli ai servizi sociali. Questi alcuni temi discussi dalla Segreteria provinciale Uil che s’è riunita a Caltagirone, attuando il programma di “presenza nel territorio” fortemente voluto dal leader dell’organizzazione sindacale etnea Fortunato Parisi.  All’incontro ha preso parte il commissario del Comune di Caltagirone, Mario La Rocca, che nel suo intervento di saluto ha evidenziato l’impegno “ad assicurare i servizi pubblici essenziali, nella consapevolezza della drammatica condizione di un ente locale in dissesto”. La Rocca, inoltre, ha ricordato la necessità del “recupero di un pieno equilibrio tra diritti e doveri in una città segnata da un’evasione tributaria che supera i 20 milioni di euro”.

Nel corso del dibattito, cui hanno partecipato i segretari confederali Salvo Bonaventura, Francesco De Martino, Nino Marino e Francesco Prezzavento insieme con il tesoriere Giancarlo Mattone, la Segreteria Uil ha sottolineato le battaglie di questi anni per lo sviluppo della rete infrastrutturale come condizione per la crescita economica: “Caltagirone e il Calatino, ha affermato Parisi, sono un territorio simbolo delle opere pubbliche negate. Le storie infinite della Licodia Eubea- Libertinia e del ponte ferroviario mai riparato sulla Caltagirone-Niscemi sono emblematiche”. L’organizzazione sindacale, che ha denunciato lo ‘sgretolamento’ delle Zone industriali di Catania e Caltagirone, ha pure discusso di Tasi e tagli ai bilanci comunali: “Il Servizio nazionale Uil Politiche territoriali, ha aggiunto Parisi, ha calcolato in 235 euro il risparmio medio annuo dei catanesi in caso di abolizione della tassa sulla prima casa. Ben venga ogni risparmio per le famiglie, ma sarebbe il caso che il governo Renzi chiarisca come vuole coprire il mancato gettito tributario per i Comuni, ormai in condizioni fallimentari per le riduzioni dei trasferimenti statali e regionali”. Parisi ha concluso: “Sia chiaro che non accetteremo nuovi tagli alla spesa sociale degli enti locali, specialmente in una provincia come la nostra dove la ripresa non si vede. É eloquente il fatto che Catania sia tra le dodici realtà territoriali in Italia con il maggiore incremento ore di cassa integrazione guadagni nel periodo gennaio-luglio 2014/gennaio-luglio 2015: da 2.639.388  a 2.813.009 ore con un aumento del 6,6 per cento”. Per la Uil, comunque, il progetto-Italia si fonda su “Sviluppo, Contratti, Sud. #Impulso al rilancio”: questo il tema dell’assemblea nazionale del Sindacato dei cittadini, in programma il 17 settembre alla “Fiera del Levante” a Bari cui sarà presente una delegazione catanese guidata da Fortunato Parisi. La Segreteria Uil, infine, ha rilanciato da Caltagirone l’appello alle vittime di lavoro nero perché denuncino chi li sfrutta, anche utilizzando in forma anonima il numero verde Uila-800974263 – contro il caporalato in agricoltura e le altre forme di sfruttamento.

Scrivi