La consigliera del Movimento 5 Stelle, Valeria Alaimo che ha tenuto stamattina una conferenza stampa a otto giorni esatti dalla sfiducia ricevuta da parte del gruppo 5 Stelle Caltanissetta. “Sono ancora del Movimento 5 Stelle – ha puntualizzato la consigliera Alaimo – quindi sono ancora capogruppo”. La carta etica prevede infatti che gli eletti del territorio, a maggioranza e per palesi violazioni del regolamento, possano proporre l’espulsione che dovrà essere ratificata da una votazione on line. Il vero motivo dell’espulsione dal Movimento, secondo la Alaimo, è da imputare alla volontà dei deputati Cancelleri dopo richiesta di trasparenza nelle assunzioni degli staff all’Assemblea regionale siciliana.

C’erano diversi attivisti, o forse è meglio dire ex, alla conferenza stampa della consigliera Valeria Alaimo. Insieme a loro lavoratori, sindacalisti e numerosi consiglieri comunali di maggioranza e opposizione in segno di solidarietà. A sostegno dell’azione della consigliera comunale anche le firme, ad oggi, di 110 cittadini.

 

“Dei curriculum che dovevano essere messi in rete – ha spiegato – non c’è ancora traccia”. Sulla riduzione del gettone, la consigliera 5 Stelle ha illustrato alla stampa la carta etica firmata da tutti i 22 candidati in consiglio comunale che non prevedeva riduzioni, ma il vincolo del gettone al 75% di presenze. La Alaimo ha comunque puntualizzato di aver donato ad un’associazione parte dei gettoni di presenza, tornando a criticare l’iniziativa delle farmacie di quartiere, non nello spirito bensì nell’organizzazione da parte del consigliere Giovanni Magrì.

(foto radiocl1.it)

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