Catania-Campo San Teodoro, un buco nel muro della struttura, là dove non era rafforzato col cemento armato, per rubare dalla Club House “Giuseppe Cunsolo” materiale sportivo, attrezzi e oggetti che interessavano il bar realizzato con le sole forze dei volontari della squadra Briganti Rugby.

Quello della notte fra domenica e lunedì è solo l’ultimo di una serie di scassi, il momento è anche delicato, la squadra di rugby sta infatti per ottenere in concessione dal Comune il terreno di gioco.
Quando stamattina Marco Cannavò dei Briganti Rugby si è recato alla Club House per recuperare palloni e quanto necessario per allenare i ragazzini della scuola “Livio Tempesta” ha avuto la triste sorpresa di trovare tutto a soqquadro e constatato quanto era stato rubato non gli è  rimasto altro da fare che esporre denuncia al commissariato di Polizia di Librino.
Non si vuole pensare a questo gesto come una forma di intimidazione, ma come a un deplorevole furto, ignoti hanno sottratto infatti, solo ciò che poteva essere rivenduto: attrezzature del bar, palloni, attrezzi da lavoro, una vespa che uno dei ragazzi della squadra aveva posteggiato lì la  sera precedente. Si ipotizza che i malfattori conoscessero bene la struttura e sapessero già quale dei muri poteva essere facilmente distrutto per aprire un varco e portare via la refurtiva. Non si conosce invece, ancora l’entità del danno, certo è che questo gesto va condannato  e che l’attività di vigilanza nel quartiere deve essere rafforzata, affinchè le opere di recupero di Librino non vengano vanificate.
La struttura è stata inaugurata e consegnata al quartiere la settimana scorsa dal gruppo di lavoro del G124, team scelto dall’architetto e senatore a vita Renzo Piano. Il team chiede solidarietà e partecipazione alla città di Catania per cercare di dare una <<risposta straordinaria a questo atto ignobile>>.

Librino: furto al San Teodoro, solidarietà da Sindaco e Amministrazione

Visita dell’assessore Rosario D’Agata nella sede dei Briganti, dove la notte scorsa sconosciuti malviventi sono penetrati rubando attrezzi e devastando tutto. “Catania è al fianco di questi ragazzi che sono riusciti a creare dal nulla un importantissimo movimento”

L’assessore Rosario D’Agata, in rappresentanza del sindaco Enzo Bianco e dell’Amministrazione comunale, ha visitato la sede della società di rugby “I Briganti” di Librino, la Club House vicina al campo San Teodoro, dove la notte scorsa sconosciuti malviventi sono penetrati dopo aver sfondato un muro, rubando attrezzi e devastando tutto.

“Si tratta – ha detto D’Agata – di un gesto deprecabile. Catania è al fianco di questi ragazzi che sono riusciti a creare dal nulla un importantissimo movimento, di grande valenza non soltanto sportiva ma anche e soprattutto sociale. La Club House è stata il cuore anche del progetto di rammendo urbano portato avanti dal Gruppo G 124 dell’architetto Renzo Piano. Qui è nata, per esempio, quella biblioteca popolare che è la Librineria, per fortuna risparmiata dai vandali. Abbiamo subito offerto il nostro aiuto e abbiamo voluto essere presenti per dare testimonianza della nostra volontà di sostenere iniziative che partono dal basso e che, anche per questo, riescono a coinvolgere moltissimi cittadini. A fronte di questo gravissimo episodio, infatti, non soltanto il quartiere di Librino, ma tutta la Catania civile si stringe attorno all’idea portata avanti dai Briganti”.

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