Antonello Laneri, ds dell’Akragas, nega qualsiasi contatto con i rossazzurri confermando di voler rimanere ad Agrigento.

Si avvia alla conclusione il brevissimo mandato di Carmelo Milazzo alla guida del Catania calcio in veste di amministratore unico dopo la nomina arrivata in seguito agli arresti di Pulvirenti, Cosentino e Delli Carri per le indagini relative all’operazione “I treni del gol”. Circolano insistentemente voci di possibili cordate disposte a trattare per rilevare le quote societarie appartenenti all’ex presidente Nino Pulvirenti, ma ancora non c’è nulla di realmente concreto da valutare. Potrebbe dunque essere temporaneamente riconfermato Milazzo o si potrebbe cominciare a costruire un nuovo CdA nominando un direttore sportivo e ridisegnando lo staff tecnico. Perinetti, Laneri, Baiocco e Sottil sono i primi nomi ad essere accostati al Catania del futuro. Arriva però la secca smentita dell’attuale ds dell’Akragas Antonello Laneri, che con una nota ufficiale pur definendosi “lusingato per essere stato accostato al Catania”, nega una possibile trattativa, giurando amore eterno alla società agrigentina. Mentre il sindaco Enzo Bianco studia i profili di possibili investitori, tenendo sempre aperta anche la porta alla possibilità rappresentata dall’azionariato popolare, la società cerca di ricavare dalle cessioni dei giocatori dai contratti più pesanti i profitti per tenere a galla l’economia della squadra.

Ceduti Castro e Gillet si lavora sul trasferimento di Maniero, su cui si sta scatenando una vera e propria asta. Con la pista Salernitana apparentemente raffreddata, si muove sulle tracce dell’ex attaccante del Pescara anche il Modena. Anche Del Prete e Belmonte sono molto richiesti, così come i pezzi pregiati Rosina e Calaiò. Il futuro di quest’ultimi non è ancora certo, data la volontà di rimanere dei giocatori. Impossibile, in ogni caso, ipotizzare che giocatori dall’ingaggio pesantissimo, come Leto, possano restare in rossazzurro. L’obiettivo primario è liberarsi da questi contratti-zavorra. Gyomber e Spolli sono l’oggetto dei desideri di diversi club di Serie A. Lodi è pronto a fare ritorno al Frosinone. Sciaudone fa gola ai ciociari ma anche a diversi club di B. Il supermarket Catania è aperto, il fuori tutto comincia.

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