CATANIA – Costruire tutti insieme un futuro di crescita nella legalità seguendo il solco tracciato da grandi testimoni come Giovanni Falcone. Questo il senso della passeggiata pedo-ciclabile “Capaci di Crescere. Il ricordo di una strage, una strada per il futuro” in programma a Catania sabato 23 maggio e presentata Iieri nella sala giunta di Palazzo degli Elefanti dagli assessori al Welfare, Angelo Villari, e alla Legalità e Valorizzazione di Librino, Rosario D’Agata, insieme al presidente della Fondazione Ebbene Dino Barbarossa. L’iniziativa, promossa dal Comune e dall’assessorato al Welfare con il coinvolgimento di molte realtà sociali, a partire appunto dalla Fondazione Ebbene, si svolgerà simbolicamente nel giorno della strage avvenuta 23 anni fa a Capaci e si inserisce all’interno della Carovana Crescere al Sud, con 8 tappe da Palermo a Roma, promossa da Save The Children Italia.

La quattro chilometri e mezzo di marcia-passeggiata, aperta anche alle biciclette, partirà alle 9 da piazza Duomo per raggiungere Librino e Villa Fazio. Saranno presenti, l’Amministrazione guidata dal sindaco Enzo Bianco e autorità civili, militari e religiose, rappresentanti delle scuole e dei comuni della Provincia.

“Tutti i quartieri di Catania – ha detto Villari – confluiscono e si uniscono a Librino, partendo dal centro e passando per San Cristoforo e Passarello, per dare due messaggi importanti: quello dell’unità della città e della voglia di crescita civile e sociale, attraverso l’istruzione, la formazione, il lavoro, nel rispetto delle regole. Perché la lotta alla mafia si fa dentro un processo costruttivo”.

“L’iniziativa – ha sottolineato D’Agata – mi sta molto a cuore perché di raccordo fra la città e Librino, in un giorno emblematico, presupposto di ogni azione di legalità. La marcia arricchisce il percorso intrapreso dal Comune, fra l’altro, con la scelta del 21 marzo quale giornata cittadina in ricordo delle vittime delle mafie, l’impegno a costituirci parte civile nei processi per mafia, l’adesione all’associazione Avviso Pubblico. A Librino, inoltre, dove operano realtà importanti come Villa Fazio, è prevista la testimonianza di un giovane migrante e quindi dell’accoglienza della città a quanti fuggono da guerra, fame, torture”.
E’ stato Dino Barbarossa a illustrare il programma della passeggiata: “Il percorso – ha spiegato – dopo la partenza alle 9 da piazza Duomo si snoderà, con momenti di animazione di strada, letture e testimonianze antimafia, lungo via Garibaldi, piazza Palestro, via Acquicella, via Gusso, via Madonna del Divino Amore, via Giovanni Da Verrazzano, viale Nitta, viale Bonaventura, viale Sisinna. L’arrivo è previsto, intorno alle 11, a Villa Fazio, simbolo di riscatto e legalità del quartiere”. A villa Fazio si svolgeranno quindi un flash mob e gli incontri con il procuratore aggiunto di Messina Sebastiano Ardita, lo scrittore Luciano Mirone e il consigliere comunale aggiunto Amal Thissera, oltre che l’esibizione dell’orchestra Musicainsieme a Librino. Sarà anche piantato un Albero Falcone e inaugurato un murales realizzato dalle scuole e dedicato proprio al 23 maggio.

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