Secondo la trasmissione televisiva “Presa Diretta”, andata in onda domenica sera sulle reti Rai, una parte consistente dei fondi destinati all’accoglienza degli immigrati presso il Cara di Mineo, finirebbe nelle casse di alcuni comuni del Calatino per cofinanziare feste e sagre di paese.
Sull’argomento interviene Giordano Sottosanti, dirigente calatino e membro dell’Assemblea Nazionale di Fratelli d’Italia-AN: “Sarebbe l’ennesimo scandalo nella gestione di quello che ormai è un vero e proprio “business dell’accoglienza”.
“Anche per questo – prosegue Sottosanti –  Fratelli d’Italia-AN chiede da tempo che i costi dell’accoglienza siano a carico dell’Unione Europea e che le risorse così risparmiate dallo Stato italiano possano essere destinate non alle festicciole, ma ai nostri anziani, ai nostri disabili, ai nostri pensionati e ai nostri disoccupati”. “Riteniamo inoltre – continua – che i richiedenti asilo vadano necessariamente distribuiti equamente in tutti i 28 Paesi dell’Unione e non solo in Italia, perché purtroppo ad oggi la normativa europea, tramite gli accordi di Dublino, prevede che un richiedente asilo che arriva in territorio europeo deve essere accolto nella prima nazione nella quale si presenta, ma non può poi girare liberamente negli altri Paesi”.
“Si tratta  – conclude Sottosanti – di una norma palesemente discriminatoria per i Paesi di frontiera e quindi più esposti come l’Italia. Purtroppo alla fine il risultato, che noi vorremmo impedire, è che gli immigrati vengono stipati in dei lager in pessime condizioni e che gli italiani hanno sempre meno risorse a disposizione. Questa non è affatto solidarietà, né per gli uni e né per gli altri”.

 

 

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