Domani manifestazione e incontro interetnico di fronte al Residence degli Aranci

Domani, sabato 24 maggio, alle ore 15,00 di fronte al Cara di Mineo (Ct) si terrà una manifestazione con incontro interetnico.

Saranno presenti L’Altra Europa con Tsipras (Ct), ANPI (Ct), ARCI Vik-Palagonia, Pax Christi, Azione Civile (Ct), Palagonia Bene Comune, Rifondazione Comunista (Ct), Borderline Sicilia, Rete Antirazzista Catanese, LILA (Ct), La Città Felice, Comitato di base NoMuos/NoSigonella, Cobas Scuola (Ct), Centro GAPA, Comitato Viva la Costituzione, Qui Mineo, redazione de I Siciliani giovani, La Ragna-Tela , Anterao, Area Kerè, Akkuaria.

“Torneremo a manifestare per la chiusura del mega-Cara della vergogna -dichiara Alfonso di Stefano della Rete Antirazzista Catanese –  per il diritto d’asilo europeo, per canali umanitari perché i migranti non siano vittime di speculazione sulla loro pelle”.

“Invitiamo tutte le associazioni antirazziste del Calatino e di Catania – conclude Di Stefano – a proseguire la battaglia iniziata il 16 febbraio con la manifestazione che a sostegno delle proteste che i migranti hanno sostenuto nel dicembre dell’anno scorso in seguito al suicidio del rifugiato ventunenne Mulue Ghirmay, eritreo, che si è impiccato dentro il Cara di Mineo”.

Nel volantino della manifestazione si legge: “Noi non vogliamo essere complici, con il nostro silenzio: della  creazione di moderni lager con la soppressione dei diritti umani, dell’annullamento della personalità e della speranza di vita di una generazione, dello mercificazione delle persone e dei corpi delle persone, della violenza fisica e psicologica alle donne, ai bambini ed agli uomini, dell’utilizzo dei soldi pubblici a fini clientelari e di arricchimento personale, di ogni forma di militarizzazione e di controllo militare del nostro territorio”.

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