Dal comitato cittadino “Mineo Prima di Tutto”, riceviamo e pubblichiamo

MINEO – Già da prima che Anna Aloisi venisse eletta sindaco di Mineo stigmatizzavamo l’imbarazzante, quanto inopportuno, conflitto d’interessi dei suoi supporter politici, legati a doppia mandata con le cooperative e con la gestione politica del Cara di Mineo. Tra tutti, Giuseppe Castiglione, ex soggetto attuatore, e Paolo Ragusa, ex presidente del consorzio di coop, Sol Calatino, oggi, insieme all’Aloisi, tutti indagati nei vari procedimenti giudiziari che ruotano attorno al centro per richiedenti asilo di contrada Cucinella. Questa compagine ha da sempre osannato la bontà del “modello” d’accoglienza praticata nell’ex “Residence degli Aranci”, oggi ritenuto dai più, fallimentare, non rispettoso della dignità umana, focolaio d’illegalità e, per il territorio calatino, un vero bubbone che ne minaccia la pubblica sicurezza.
Non siamo stati ascoltati e si è dato spazio, invece, alle speculazioni immorali di una politica populista, la stessa che non ha mai condiviso le nostre denunzie o sostenuto le nostre proposte, lasciandoci nel più totale isolamento.
Se a tutto ciò aggiungiamo che l’amministrazione Aloisi non ha una maggioranza consiliare e vi è quindi uno scollamento tra esecutivo e consiglio che, di fatto, vanno in direzioni assolutamente divergenti. Non si registra alcuna attività per la difesa e il rilancio del tessuto imprenditoriale locale, vi è un netto peggioramento dei servizi comunali e una cronica mancanza di liquidità che si traduce in ritardi nei pagamenti, tanto degli stipendi, quanto dei fornitori. In poco più di due anni a guida Aloisi la situazione finanziaria è peggiorata nettamente ed è tale da far temere l’avvicinarsi di condizioni di pre-dissesto di bilancio.
Abbiamo atteso invano un atto di amore per la città da parte di Anna Aloisi, le sue spontanee dimissioni. Non sarebbe stata un’ammissione di colpevolezza ma, nella presunzione d’innocenza, il solo modo per far si che la giustizia operi nel più breve tempo possibile.
Oggi, il comitato cittadino “Mineo Prima di Tutto” ed i suoi consiglieri comunali, Pietro Catania e Chiara Cutrona, fanno appello all’intero consiglio comunale, affinché, nel più breve tempo possibile, si presenti e si approvi la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Aloisi. Questo è l’unico modo per sottrarre la nostra comunità da un continuo stillicidio mediatico, riportandola a condizioni di civile normalità.

Il comitato cittadino “Mineo Prima di Tutto”

 

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