I Consiglieri comunali del gruppo “Mineo prima di tutto”, Pietro Catania e Chiara Cutrona, hanno presentato al sindaco Anna Aloisi un’interrogazione sul rischio di contagio da Ebola. Questo il testo:

VISTA la circolare del Ministero della Salute emanata giorno 04/04/2014 prot. 0009671 avente per oggetto: “Malattia Virus Ebola “EVD” in Africa Occidentale. Misure di sorveglianza ai punti di ingresso internazionali in Italia”.

CONSIDERATA una recente dichiarazione del Ministro dell’Interno on. Angelino Alfano, con la quale ha comunicato che secondo le informazioni in possesso al Viminale, in Nordafrica ci sono tra le 300.000 e le 600.000 persone che aspettano di arrivare in Europa.

PREMESSO che l’attuale esplosione di focolai del virus “EBOLA” riguarda in particolar modo la Guinea, si registrano contagi anche nei paesi vicini: Sierra Leone, Liberia e Mali. Il vice direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) Keiji Fukuda ha affermato: “L’attuale esplosione di focolai del virus di Ebola in Guinea e Liberia è tra le più “difficili” mai affrontate e potrebbe proseguire ancora alcuni mesi”.

CONSTATATO che dalle recenti informazioni emanate dalle più note agenzie di stampa nazionali, l’ultimo bilancio, seppure mai preciso, parla di poco meno di 157 casi di presunta febbre emorragica in Guinea, 21 in Liberia (con 101 vittime certe). (Fonte testata giornalistica online “Avvenire”, dal titolo: “Oms: emergenza Ebola difficile da affrontare”)

PRESO ATTO che da una recente intervista del quotidiano online “Panorama” al Professor Giorgio Palù, Presidente della Società Europea di Virologia e Direttore del Dipartimento di Medicina molecolare dell’Università di Padova, si informava che il virus si trasmette rapidamente per contatto diretto con mucose infette, tramite ferite, sangue o per trapianti. Inoltre, invitava ad evitare il contatto con sospetti o chiunque abbia soggiornato in zone a rischio, perché potrebbe essere potenzialmente portatore del virus.

Diversi esperti riferiscono che il tasso di mortalità, per chi contrae il virus, è estremamente alto, variabile dal 50 al 89% secondo il ceppo virale e un trattamento tramite vaccino non è tuttora disponibile.

CONSTATATO che il centro “Cara di Mineo”, ad oggi, si presenta come una struttura sovradimensionata con circa 4000 richiedenti asilo politico molti dei quali provenienti dalle zone colpite dal virus “EBOLA”.

Per quanto sopra esposto

SI INTERROGA

il Signor Sindaco, in merito alla possibilità di diffusione del virus “EBOLA” nel nostro territorio:

  1. Con quale protocollo vengono controllati gli ospiti che fanno ingresso al CARA Mineo?

  2. Sono previsti controlli specifici per diagnosticare il virus “EBOLA” all’interno della struttura CARA Mineo?

  3. Il Ministero della Sanità ed il Ministero dell’Interno hanno previsto azioni di controllo e monitoraggio dei soggetti a rischio?

  4. Quali iniziative intende intraprendere affinché si possa escludere il pericolo di un contagio all’interno della struttura CARA Mineo? Quali sono le misure che si stanno adottando?

Scrivi