I Carabinieri del Comando di Catania, durante un controllo del territorio, hanno eseguito quattro arresti in diverse città della provincia.
“Il controllo del territorio paga”. Ad affermarlo il Comandante provinciale Alessandro Casarsa a margine dei risultati ottenuti nel contrasto al fenomeno delle rapine dato che, sin dal suo arrivo, ha rimodulato rafforzandolo il dispositivo di prevenzione con risultati eccellenti.
Infatti ieri sera, con il volto travisato e la pistola in pugno due malviventi hanno fatto irruzione nel negozio “Splend Casa” di via Scala Vecchia a Paternò dove, dopo aver minacciato la cassiera, si sono impadroniti del registratore di cassa per poi dileguarsi per le vie circostanti.
Il tempestivo allarme lanciato da un cliente al 112, unito alla descrizione fisica dei rapinatori resa da alcuni testimoni, ha permesso ai militari paternesi coadiuvati dal battaglione “Sicilia” di accerchiare i fuggitivi riconosciuti e bloccati dopo qualche minuto con il revolver in mano (una scacciacani) ed il registratore di cassa contenente una somma pari a oltre 200 euro.
La pistola è stata sequestrata mentre il denaro e la cassa sono stati restituiti al proprietario dell’esercizio rapinato.
Gli arrestati, due incensurati di appena 18 e 16 anni, sono stati associati il maggiorenne nel carcere di Piazza Lanza a Catania mentre il minore nel centro di prima accoglienza del capoluogo etneo.

Rapina mascali

A Mascali, invece, sempre nella giornata di ieri i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato un rapinatore solitario che, armato di taglierino, è entrato nell’agenzia bancaria Unicredit e minacciando il direttore si è fatto consegnare 5 mila euro in contanti. Scattato l’allarme alla centrale operativa la pattuglia di turno è intervenuta sul posto facendo irruzione in banca, disarmando e ammanettando il malvivente.
Il denaro è rientrato nella disponibilità della filiale mentre l’arrestato, un 24enne di Catania, è stato rinchiuso nella casa circondariale di Piazza Lanza.

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Luigi Maccarrone

Luigi Maccarrone

Torniamo alle pendici dell’Etna dove, nella serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Paternò hanno fatto irruzione nell’abitazione del pregiudicato del posto Luigi Maccarrone, 38enne, rinvenendo e sequestrando 1 revolver calibro 45, clandestino, e più di 1000 munizioni di diverso calibro, detenute illegalmente. L’arrestato è stato relegato ai domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.

A proposito dell'autore

Giornalista free lance - Educatore dell'infanzia

Comincia la sua carriera giornalistica scrivendo per il giornalino del liceo scientifico che frequenta. Entra a far parte della redazione catanese del Giornale di Sicilia, da cui non si è mai separato, nel 2005. Primo articolo ufficiale realizzato il 23 ottobre 2005 (a 19 anni ma il 31 ottobre sarebbero stati 20) per la gara di calcio di Prima categoria Calatabiano - Victoria 1-0. Dopo anni di studio e sacrifici ottiene la laurea in "Educatore dell'infanzia" nel 2013. Attualmente collabora anche con gds.it, con HercoleTv e con il mensile Il Cittadino Libero. Ama il cinema, i concerti, i viaggi e la buona musica. Ha visitato tutta la Sicilia, Malta, il Salento, Roma, Venezia, Milano, la Romagna, Firenze, Pisa, Lucca, Ascoli, Varese, Aosta, Caserta, Napoli, Perugia, Parigi, Barcellona, Basilea, Ginevra e Lugano. Lo sport in generale è la sua passione ma specialmente il calcio, la pallavolo, il basket e l'atletica leggera. Inoltre segue costantemente la cronaca nera, bianca e la politica.

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