CATANIA – Sembra sia diventata ormai una consuetudine quella di avere armi in casa, specialmente da guerra, detenute da persone insospettabili. E’ il caso scovato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Catania che hanno arrestato in flagranza di reato due coniugi, lui 75enne lei 64enne, per detenzione illegale di armi e munizioni nonché ricettazione. Ieri sera, in Via Petrella nel popolare quartiere di Picanello, la squadra “Lupi” a conclusione di un’attività investigativa, ha perquisito l’abitazione della coppia rinvenendo e sequestrando: 1 fucile da caccia marca Zanoletti calibro 16 con canne mozzate risultato rubato ad Aci S. Antonio nel settembre 2011, 1 pistola giocattolo marca “New Police” calibro 8 con canna priva di tappo rosso, 244 munizioni di vario calibro, 1 giubbetto antiproiettile, 2 distintivi di riconoscimento del tipo utilizzato dalle forze dell’ordine di cui uno riproducente quello dei “carabinieri”, 2 coltelli a serramanico ed alcuni passamontagna. Il fucile sequestrato è stato inviato al Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina per gli accertamenti tecnico balistici e per valutarne l’eventuale utilizzo in azioni criminose. Gli arrestati, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sono stati entrambi posti ai domiciliari.

Analogo caso a Paternò dove i Carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato Francesco Santino Peci un 36enne del luogo, con piccoli reati penali alle spalle, per detenzione di armi clandestine, alterazione di armi, detenzione illegale di munizionamento e ricettazione. Nella tarda mattinata di ieri, i militari hanno proceduto ad una serie di perquisizioni  domiciliari in tutto il territorio paternese. In un garage in uso all’uomo, ubicato nelle palazzine popolari di Paternò, sono state rinvenuti e sequestrati 2 mitragliatrici tra cui una UZI e una con silenziatore inserito con matricole abrase, 1 fucile automatico Breda con canne mozzate, 1 fucile a pompa Remington 870 Express con matricola abrasa, oltre 80 cartucce di diverso calibro, 1 petardo Black Thunder di IV categoria ed una moto Bmw Gs di grossa cilindrata, risultata rubata in territorio di Acireale. L’arrestato è stato tradotto nel carcere di piazza Lanza a Catania come disposto dall’autorità giudiziaria.

Alessandro Famà

Scrivi